Tracking Satyrs into Morse è un'opera che si propone di unire l'antico e il moderno attraverso una messa in scena sonora dell'opera frammentaria di Sofocle dedicata ai satiri. L'evento si svolge presso le Artificerie Almagia' a Ravenna, offrendo un contesto in cui il papiro antico e il linguaggio digitale si incontrano sotto la lente del codice Morse. Questo dialogo tra passato e presente crea un'esperienza unica nel suo genere, dove la tradizione classica si fonde con l'innovazione tecnologica.
La trama ruota attorno alla scomparsa del bestiame di Apollo, rubato dal neonato Hermes, con i satiri guidati da Sileno che si avventurano nella ricerca degli animali tra le rocce di una caverna misteriosa. Il linguaggio utilizzato nello spettacolo oscilla tra la ricostruzione mitologica e la sperimentazione acustica, con elementi narrativi come l'indovinello della ninfa Cyllene e il suono ipnotico della prima lira. Questi elementi diventano strumenti essenziali per svelare il furto, mentre le frequenze del Morse accompagnano la ricerca fino al punto in cui il testo antico si interrompe, lasciando spazio all'immaginazione del pubblico.