Je suisse (or not) è una performance teatrale presentata nell'ambito del POLIS Teatro Festival 2026, ospitato presso il MAR Museo d'Arte della città di Ravenna. L'evento è proposto dall'artista Camilla Parini, che esplora temi di memoria e identità attraverso un linguaggio scenico intimo e coinvolgente. La performance si svolge in un contesto che unisce elementi di narrazione personale e interazione diretta con il pubblico.
La struttura dello spettacolo si basa su una serie di frammenti che Camilla Parini compone e scompone, creando un mosaico di ricordi e appartenenze. Tra bunker sotterranei e segreti elvetici, l'artista utilizza oggetti simbolici, come un costume da orso polare, per guidare il pubblico in un viaggio tra il reale e il fantastico. Questo approccio permette di esplorare la complessità dell'identità personale e il modo in cui i ricordi influenzano la percezione di sé.
La performance di Parini si caratterizza per la sua capacità di abitare l'incertezza e il bisogno di esprimersi, creando un dialogo tra le parole dette e quelle taciute. Il gesto di cercare un orso dimenticato diventa un potente strumento narrativo, che riempie i vuoti tra le esperienze vissute e quelle immaginate. Attraverso questa ricerca, l'artista invita il pubblico a riflettere sulla propria identità e sulla memoria collettiva.