Radvila Darius, figlio di Vytautas è una performance che combina archivi e suoni, presentata presso le Artificerie Almagia' di Ravenna. Lo spettacolo è caratterizzato dalla presenza di quattro musicisti che interagiscono dal vivo con frammenti video provenienti dalla Televisione Lituana tra il 1989 e il 1991. Le immagini proiettate sullo schermo ritraggono un'epoca di transizione, colma di domande e segnata dalla censura, in cui la società lituana era alla ricerca di una nuova identità nazionale.
Il linguaggio della performance oscilla tra il collage documentario e la reinterpretazione ironica delle sonorità degli anni Ottanta e Novanta. Le ripetizioni assurde e le incursioni sentimentali della musica diventano strumenti narrativi che sostengono una narrazione tragicomica. Questo viaggio tra nostalgia e routine quotidiana invita il pubblico a riflettere su cosa sia rimasto delle promesse di quel periodo, trent'anni dopo gli eventi rappresentati.