Le avventure del burattino Pinocchio, che si compiono nella trasformazione del suo corpo di legno in un bambino in carne e ossa, sono ormai divenute patrimonio universale, pur affondando le loro radici nella cultura toscana. Tradotto in centinaia di lingue, trasposto in film, fumetti e cartoni animati, il capolavoro di Carlo Lorenzini, più noto come Collodi, del quale nel 2026 ricorre il bicentenario, ritrova la sua voce originaria grazie alla lettura sapiente di Peppe Servillo. L’interpretazione di un grande attore restituisce tutta la profondità del testo, rivelando come il libro non sia soltanto una storia per bambini, ma – come avevano già intuito Benedetto Croce e Italo Calvino – un autentico percorso di formazione, una vera e propria educazione alla vita.
Peppe Servillo è un cantante, compositore, attore cinematografico e teatrale. Autodidatta, debutta nel 1980 con gli Avion Travel, di cui è cantante e frontman e con cui, nel 2000, vince il Festival di Sanremo con
Sentimento. Al cinema ha lavorato diretto fra gli altri da M. Calopresti, F. Bentivoglio, J. Torturro, Manetti Bros., C. Santamaria. A teatro ha lavorato con il fratello Toni.