Il corpo delle donne è stato per millenni un campo di battaglia: oggetto di controllo e appropriazione da parte del potere statuale e religioso, preda e bottino durante le guerre. Fino a quando, nel Ventesimo secolo, le donne non diventano protagoniste attive della grande storia. In Italia, uno snodo fondamentale di questo percorso è la Resistenza, quando un gruppo nutrito di donne, dalle più diverse provenienze sociali e culturali, imprime una svolta alla storia nazionale e a quella femminile. Comincia lì il cammino – di emancipazione e poi di vera e propria liberazione – che culmina nelle lotte femministe degli anni Settanta. L’incredibile vitalità, creatività e solidarietà del movimento delle donne negli anni Settanta – che ha conquistato alcuni dei diritti di cui godiamo oggi, in primis quello all’aborto – è fonte di ispirazione attuale per tutte e tutti. Ma il corpo femminile non è ancora libero e liberato, come dimostrano le terribili statistiche sui femminicidi.
Benedetta Tobagi, storica, giornalista, scrittrice. Laureata in filosofia, Ph.D in storia presso l’Università di Bristol, continua a lavorare sulla storia dello stragismo. È stata conduttrice radiofonica per la Rai e collabora con
la Repubblica. Dal 2012 al 2015 è stata membro del consiglio di amministrazione della Rai. Si occupa di progetti didattici e formazione docenti sulla storia degli anni Settanta e del terrorismo con la Rete degli archivi per non dimenticare.