L'opera di Wajdi Mouawad, portata in scena dal Mulino di Amleto, è un'esperienza teatrale profonda e toccante. Invita alla riflessione sulla crudeltà e sull'amore dell'essere umano, e sulla possibilità di un messaggio di pace, anche di fronte a conflitti che paiono insanabili.
La storia d'amore tra Eitan, giovane di origine israeliana, e Wahida, di origine araba, fa riemergere scontri sopiti, intrecciando la grande Storia con le vicende personali dei protagonisti. Il loro amore sembra più forte delle ideologie, dell’odio che separa le loro famiglie, dell’eredità storica che si portano dietro. Finché un giorno, attraversando l’Allenby Bridge, che unisce e allo stesso tempo divide Israele e Giordania, Eitan rimane coinvolto in un attentato.
Il testo di Mouawad offre agli spettatori il privilegio di sperimentare la forza del teatro, capace di dilatare il tempo, mentre ci perdiamo in un rito potente ed emozionante che parla non solo di noi, ma dei grandi movimenti della Storia.
Un testo messo in scena per la prima volta in Italia dal Mulino di Amleto, compagnia vincitrice del Premio Ubu per il Miglior testo straniero 2024.