Per il suo debutto al Festival di Veleia, Arianna Porcelli Safonov — autrice e performer dalla scrittura affilata,
capace di trasformare l’ironia in pensiero critico e il comico in vertigine — porta in scena Minotauri
contemporanei: un viaggio dissacrante tra Olimpo e presente, dove dèi, eroi e mostri antichi tornano a parlarci
con volti sorprendentemente familiari. Atlante diventa un corriere, Zeus un maschio impunito, le sirene cantano
al buon partito: il mito si fa specchio spietato dell’Era del disagio. Tra parola e paesaggi sonori, il filo di
Arianna attraversa il labirinto del nostro tempo e, ridendo, ne rivela l’abisso.