Don Giovanni non è solo un titolo provocatorio, ma la lente dissacrante con cui Dan Fante rilegge la famiglia americana di fine millennio. Diretto da Franco Branciaroli, lo spettacolo offre un ritratto lucido e spietato della società della performance, quella che misura il valore delle persone attraverso il successo e l’apparenza. Sullo sfondo, i protagonisti, membri di famiglie disfunzionali, cercano una via d’uscita tra sarcasmo e autodistruzione, mentre il sogno americano si sgretola inesorabilmente.