Biedermann è indignato per i piromani che infestano la città, almeno quando ne parla al pub o sui social. Ma quando bussano davvero alla sua porta li accoglie con cortesia, anche se non fanno nulla per nascondere le loro intenzioni.
Le buone maniere vengono prima di tutto: forse sono solo innocui venditori ambulanti, e comunque è meglio non farseli nemici. Scritto come parabola politica, il testo indaga la mentalità che permette alle forze distruttive di prosperare.
Ne nasce una riflessione amaramente comica e attuale sulla nostra capacità di negare l’evidenza, portata in scena dagli attori del Berliner Ensemble guidati dalla giovane e promettente regista tedesca Fritzi Watenberg.