Da che mondo è mondo i Comici sono spaventati quanto attratti dall’Inferno. L’Averno è la
destinazione finale per chi è pronto a tutto per strappare una risata. L’inferno racchiude al
suo interno l’alto e il basso, il tragico e il grottesco. Nella novella dei tre ubriaconi li vediamo
nientemeno che alla ricerca de La Morte, vittime degli inganni del diavolo che li mette uno
contro l’altro. A proposito di morte la tradizione orale del nostro paese ci sono storie, novelle,
cantari. A narrare questi episodi sono tre attori o meglio buffoni, comici, reietti, gente
disposta a tutto per portare il riso. Lo faranno servendosi dell’arte buffonesca, quella
maestria quattrocentesca che partorì poi la grande tradizione dei comici dell’Arte. Strambe
figure, novelline, travestimenti grotteschi, cantari bislacchi, maschere demoniache e
improvvisazioni oscene saranno alla base de “Buffoni all’Inferno”, un decamerone buffo e
tragico.