Pierpaolo Sepe mette in scena tre mostri sacri della scena teatrale, tutti e tre, figli dello stesso Sud, cesellatori ineguagliabili dei rispettivi dialetti, espressione dell'anima popolare. Benedetto Casillo, figlio genuino di Napoli, attore dalla lunga e intensa carriera si avvicina a questi straordinari autori con umiltà e rispetto, per assimilarne la linfa e restituirla poi in scena