Filippo Dini dedica la sua lettura di
Alcesti di Euripide al “percorso della donna nella Storia”, alla sua capacità “di tornare indietro dall’orrore” per affrontare finalmente “l’oggetto del suo infinito amore”. Come vedete sono tematiche di cui oggi sentiamo in pieno la risonanza ma su cui la drammaturgia dei grandi scrittori classici rifletteva già nel V secolo.