La siepe del divieto, e dietro, le infinite possibilità della libertà. La libertà di fare, la libertà di scegliere e di rompere in fine i lacci del potere. Cinque danzatori esplorano il dubbio, si interrogano sul significato della parola equilibrio, ricercano il fondamento della condizione umana. E portano in scena il divenire verso l'ignoto.