Gioco Simultaneo per Sonia Terk Delaunay ed ispirato alle opere di Man Ray, Victor Vasarely, Joseph Albers
Sulla partitura La Sinfonia dei Giocattoli di Haydn - Mozart attraverso la rilettura della Maestra Compositrice Greta Cipriani e sulle partiture di Erik Satie e le musiche elettroniche di Brian Eno, Nick Cave e Warren Ellis, Deaf Center, Nihls Frahm, Deru, Ruby My Dear.
La Sinfonia dei Giocattoli è... un sogno di campanelli, trenini e pupazzi a molla, ballerine nel carillon, palloncini e robot. Ma anche il diario segreto dei colori e delle forme di una grande artista, Sonia Terk, che nei suoi ''Libri Neri'' ha inventato un alinguaggio che funziona proprio come un set di costruzioni da tavolo. Costruendo e smontando, inventando piccole fiabe giocose e strampalate, in un mondo accogliente e colorato, come la coperta patchwork tessuta per il figlioletto Charles. In questa lingua fatta di colori in movimento che si trasformano in marionette cinetiche, o in paesaggi astratti e ritmici, vivono i sogni, i ricordi, le scoperte dell'infanzia. Qui trovano casa, un po' alla rinfusa, come nel baule dei giochi, gli schizzi e le campiture di tanti altri artisti, così la Ballerina di Man Ray danza sui cerchi di Vasarely, i quadrati di Albers diventano un Robot pasticcione e romantico, i cerchi di Mirò rimbalzano sui rettangoli di Mondrian... quanti giochi possiamo inventare, ma infiniti! Con la magia aerea del teatro su nero, che ci aiuta a danzare, a volare, ad immaginare. Ricordando Munari e Winnicot, con tante tantissime risate.