La figura di Mencía de Mendoza (1508–1554), Duchessa di Calabria, incarna in modo straordinario l'ideale della dama rinascimentale: nobile, colta, poliglotta e raffinata mecenate delle arti. Nata a Breda (nelle Fiandre) e trasferitasi successivamente a Valencia, dove divenne una delle donne più influenti del suo tempo, Mencía fu il cuore culturale di una corte in transizione, erede del trono di Napoli e al tempo stesso laboratorio della nuova sensibilità umanistica nella penisola iberica.
Sposata con Fernando d'Aragona, Duca di Calabria e figlio dell'ultimo re aragonese di Napoli, Mencía condivise con lui un ambizioso progetto culturale: trasformare la corte vicereale di Valencia in un centro di eccellenza artistica paragonabile alle grandi corti europee. Nella Valencia del primo Rinascimento confluirono le tradizioni iberiche, fiamminghe e italiane, intrecciandosi nell’architettura, nella pittura, nella letteratura e naturalmente nella musica.
Questo programma ricostruisce, con libertà poetica e rigore storico, un paesaggio sonoro che avrebbe potuto accompagnare la vita cortigiana di Mencía. Attraverso diverse sezioni, proponiamo un viaggio tra i linguaggi musicali coltivati nel suo ambiente, che rappresentano i tre mondi che hanno segnato la sua identità: Valencia, le Fiandre e Napoli.