Un'astrazione, seppur molto concreta, di un tempo totalmente personale. Senza prendere ispirazione da niente che possa arrivare in salvo, senza appoggiarsi a rimandi di senso o storie già scritte -eccetto ciò che già, consciamente o inconsciamente, è parte acquisita dalla vita. Invece stare con ciò che resta, in una dimensione nuda, vulnerabile, forse inattraente. Eppure la cosa che ora mi interessa. L’irresistibile attrazione indistinta per il popolare e l'impopolare.