Pas de Cheval nasce dal desiderio di proseguire la collaborazione con Francesca Foscarini, iniziata nel 2015 con Vocazione all'Asimmetria, lavoro da lei coreografato e interpretato da entrambi. Francesca è per me una delle voci più potenti e singolari della scena contemporanea italiana, e questa nuova creazione rappresenta un dialogo sincero e profondo sulle nostre esperienze di performer e coreografi. Il progetto è il frutto di lunghe discussioni, scambi e confronti, a tratti veri e propri lamenti, in cui abbiamo condiviso riflessioni sul mestiere del danzatore, la fatica, l'età che avanza, le dinamiche di potere, e l'assurdità di continuare a offrirsi allo sguardo del pubblico. Tutto questo è confluito in una partitura sonora registrata, un tappeto di voci sussurrate che accompagna il nostro duetto in scena: ironiche, amare, intime. Inizialmente concepito come parte di un trittico, Pas de Cheval ha presto rivelato una sua autonomia, affermandosi come un progetto indipendente. La creazione si è sviluppata attraverso diverse residenze: al Tanzhaus di Zurigo (settembre 2023), a NOD - Nuova Officina della Danza a Torino (febbraio 2024), a Scenario Pubblico di Catania (luglio 2024) e presso Artisti Associati a Cormons (novembre 2024). Il lavoro si è arricchito grazie ad anteprime a Scenario Pubblico e al Festival Civitanova Danza, confermandosi come un'indagine sul corpo performativo e sulla sua esposizione, giocata tra ironia, vulnerabilità e potenza.