S-ENZ, è il titolo di una caduta vocalica e una frattura. Una O che se ne va e un trattino a separare il SE.
Il senso che ne viene fuori è prima di tutto un’assenza, una mancanza.
Resta il nome, la vita più vita di tutte le vite, il nome: il nome è quello di un poeta, di un canto mai smesso, mai finito, di un lunghissimo racconto, antico e ancora a venire, di un pensiero, una preghiera, di un giocare, è il nome di uno scugnizzo, ENZ, che fattosi poeta, è rimasto per sempre.
S-ENZ è un tuffo nell’opera poetica di Enzo Moscato.