Festival del Parco di Monza: sei giorni di conferenze, incontri, arte su sostenibilità e dialogo con la natura

Un evento imperdibile a Monza Brianza
da venerdì18settembre2026
a domenica27settembre2026

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DA Venerdì18Settembre2026
A Domenica27Settembre2026
Festival del Parco di Monza

Giunge alla nona edizione il Festival del Parco di Monza, la manifestazione ecosostenibile che mette in dialogo natura, cultura, arte, scienza e sostenibilità. Da venerdì 18 a domenica 20 e da venerdì 25 a domenica 27 settembre 2026, sei giornate di appuntamenti, diffusi tra il Parco, la Villa e i Giardini Reali, e diversi luoghi della città, per riscoprire uno dei Parchi più grandi d’Europa e riflettere sul suo valore e futuro.

Il Festival è ideato, organizzato e promosso dal Comitato Promotore Festival del Parco di Monza – composto da Associazione Novaluna A.P.S., Cooperativa Novo Millennio, Circolo Legambiente A. Langer Monza, Fondazione CREDA ETS, META Cooperativa Sociale, Musicamorfosi, Scuola Agraria del Parco di Monza – in diretto partenariato con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e con il Comune di Monza, e in stretta collaborazione con Parco Regionale Valle del Lambro. 

Cento gli appuntamenti in programma – per la maggior parte ad accesso libero e gratuito – tra incontri, spettacoli, concerti, visite culturali, percorsi, laboratori, mostre e attività per bambini e famiglie. Il Festival rinnova la riflessione sul Parco del Futuro e sceglie come filo conduttore di quest’anno il tema delle connessioni: tra umanità e natura, tra persone e luoghi, tra l’interno e l’esterno del Parco, tra biodiversità e cambiamenti climatici, tra linguaggi e diverse forme d’arte. Connessioni intese come possibilità di incontro, dialogo e confronto, per costruire ponti in un momento storico segnato da crisi ambientali e conflitti. 

Musica e Teatro in Natura

Musica, teatro e paesaggio si incontrano in alcuni dei più suggestivi appuntamenti del Festival. Domenica 20 settembre, alle ore 17, i Giardini della Villa Reale si trasformano in palcoscenico per l’esecuzione della Sinfonia n.6 Pastorale di Beethoven, eseguita dall’Orchestra da Camera Canova. Il concerto è realizzato grazie al prezioso contributo di Gruppo Acinque, main partner della manifestazione.

ùNel secondo fine settimana, sabato 26 e domenica 27, alle ore 17, sempre ai Giardini della Villa Reale, l’Orchestra Canova esegue la nota suite di Händel, Water Music, per celebrare i rinnovati Giochi d’Acqua del Parco di Monza dopo i recenti restauri. L’evento è realizzato grazie all’importante sostegno di BCC Carate e Treviglio, main partner del Festival. I tre concerti che vedono protagonisti l’Orchestra Canova sono parte del progetto Royal Summer Stage 2026, a cura di Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Musicamorfosi e Orchestra Canova; con il contributo di Comune di Monza e del Ministero della Cultura.

Il programma musicale si estende anche ad altri luoghi del Festival. Sabato 19, a Cascina Pariana (ore 15 e 17), sono in programma due concerti degli studenti del Liceo musicale Bartolomeo Zucchi; nella stessa giornata, alle ore 15.00, a Villa Mirabello, i partecipanti al Laboratorio teatrale Koralion dello stesso liceo si esibiscono in un adattamento dell’Edipo Re di Sofocle.  

Domenica 20, alle ore 17.30, Villa Mirabello ospita il live dell’arpista Caterina Sangineto con la band Ar an Talamh, per un suggestivo viaggio sonoro nella musica folk irlandese. 

Domenica 27 doppia replica (ore 14.30 e 17) per Alberi Maestri, performance di teatro in natura, itinerante ed esperienziale alla scoperta del mondo degli alberi e delle piante, guidata dal performer e ampliata dall’utilizzo di cuffie; un progetto di Campsirago Residenza, un’attività proposta e realizzata grazie a Parco Regionale Valle del Lambro. 

Fabio Genovesi e Lella Costa: il Festival va in città

Il rapporto tra il Parco e Monza si consolida attraverso gli appuntamenti di arte, cinema, fotografia, letteratura e teatro in programma oltre i confini del gigante verde. Sabato 19 settembre alle ore 21, al Teatro Binario 7, lo scrittore Fabio Genovesi porta in scena La bicicletta, un monologo dedicato alla storia emozionante e incredibile, della bicicletta, che sarà seguito dal firmacopie dei suoi libri. Sabato 26 alle ore 21, il Teatro Manzoni presenta la stagione teatrale 2026/27 e ospita Lella Costa con La fata, spettacolo ironico sulla figura più misteriosa e mutevole de Le avventure di Pinocchio. Anche il cinema entra nel programma: oltre alle proiezioni dedicate alle scuole, guidate dal critico cinematografico Simone Soranna, venerdì 18 (ore 20), al Capitol Anteo spazioCinema, Visioni letterarie propone la presentazione del libro Il tempo e l’acqua di Andri Snær Magnason, ed.Iperborea, e la proiezione del documentario, La canzone della terra, diretto da Margreth Orin, prodotto da Liv Ullmann e Wim Wenders; l’appuntamento è realizzato in collaborazione con Libraccio Monza e BrianzaBiblioteche. 

Alla scoperta del Parco di Monza tra visite culturali e percorsi

Sono numerose le visite culturali e gli itinerari che invitano il pubblico a conoscere il Parco e ad attraversarlo a piedi o in bicicletta, scoprendo storia e luoghi di questo importante bene comune. 

Tra le visite guidate troviamo, sabato 19 e domenica 20, ore 9.30, Acque nascoste: i fontanili della Roggia Pelucca, a cura della storica dell’arte e guida turistica Elisabetta Cagnolaro, che accompagna il pubblico nell’area del Golf Club Milano, attraverso un interessante itinerario sul legame tra l’acqua e il Parco; la visita viene effettuata in collaborazione con le GEV del Parco Valle del Lambro.

Da segnalare le visite culturali di domenica 20 a Cascina Cernuschi, sede del posto fisso dei Carabinieri a cavallo, realizzate appositamente per il Festival, a cura dei volontari della Delegazione FAI Monza e del Gruppo Giovani FAI Monza.

Il Festival permette inoltre di entrare in luoghi come Villa Mirabello, grazie alle visite di sabato 19 e 26 condotte da Debora Lo Conte, inserite nel programma di Ville Aperte in Brianza; tra gli altri luoghi esplorati, Cascina Pariana e Cascina Frutteto. Quest’ultima, sabato 26 e domenica 27, è raccontata dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Achille Mapelli.  

Domenica 27, invece, i docenti dell’Università Statale di Milano – Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali guideranno il pubblico alla scoperta di un’area del Parco poco nota, compresa fra via Lecco, viale Cavriga e il fiume Lambro, in cui si trova la Cascina Pariana. 

Non mancano gli itinerari in bicicletta: sabato 19 è possibile raggiungere il Festival partendo da Milano oppure pedalare lungo il Lambro; domenica 27 è in programma la Wanawake Ride, pedalata cicloturistica ecologica, libera e non competitiva.

Sfide climatiche, sostenibilità e comunità

La riflessione sul cambiamento climatico attraversa numerosi appuntamenti del Festival. Tra gli ospiti più attesi, sabato 26 a Villa Mirabello (ore 15), il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli è protagonista dell’incontro Che clima farà? Mercalli parla del rapporto tra cambiamento climatico e benessere del nostro pianeta e del nostro equilibrio psico-fisico, con particolare riferimento ai recenti disastri ambientali avvenuti anche nel Parco di Monza, a causa del surriscaldamento globale. 

Nella stessa giornata del 26 (Villa Reale, ore 10.30) è in programma l’incontro Una strategia climatica per il territorio di Monza, Bellusco e Parco Valle Lambro con la presentazione del progetto Monza and Co. Green and Blue Transition: vengono illustrate le azioni in corso e in fase di progetto della strategia che il territorio sta attuando per affrontare il cambiamento climatico. Partecipano, Arianna Bettin (assessora alla Cultura del Comune di Monza), Gianluca Comazzi (assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia), Luca Santambrogio (presidente Provincia Monza e Brianza), Luca Lombroso (meteorologo); con i partner di progetto (Comune di Bellusco, Parco Valle Lambro, Consorzio Villa Reale e Parco di Monza), Legambiente, ERSAF, BrianzAcque.

Il progetto è presente durante il Festival anche a Villa Mirabello con un’esposizione permanente riguardante le azioni previste e un banchetto informativo; domenica 20 e domenica 27, inoltre, il tema diventa esperienza e gioco con Il Gioco dell’Oca (domenica 20, ore 11.00), laboratorio per bambini e bambine, e la Climate Escape Room (domenica 27, ore 15.30), quiz sul cambiamento climatico.

Sempre domenica 27, a Cascina Frutteto (ore 14), Dopo la tempesta. Resilienza al cambiamento climatico nell’arte e nel restauro dei giardini storici, con la presentazione del libro di Marco Ferrari, apre un ulteriore sguardo sul rapporto tra mutamenti climatici e patrimonio storico e paesaggistico. A seguire, alle ore15.30, il seminario Alberi e città: valore, gestione e sostenibilità economica del verde urbano; entrambi gli incontri sono a cura di ReGiS – Rete dei Giardini Storici. 

Nel pomeriggio della stessa giornata, questa volta a Cascina Mulini Asciutti, alle ore 16, lo spettacolo anti-conferenza, Tre uomini e una plastica, con Stefano Bertacchi, Simone Angioni e Ruggero Rollini, invita il pubblico a riflettere su miti legati alla plastica e utilizzo della stessa. 

Infine, un affondo sulle buone pratiche con Seminare comunità (domenica 27, ore 11, Villa Mirabello), a cura di DESBri – Distretto di Economia Solidale della Brianza: un’occasione per fare rete e scambiare pratiche, creando nuove opportunità relazionali. 

Junior Fest: un'intera giornata per bambine, bambini e famiglie

Domenica 20 settembre torna lo Junior Fest – grazie al sostegno di Fondazione della Comunità Monza e Brianza – con attività e laboratori per bambine, bambini e famiglie: una giornata dedicata alle nuove generazioni per trasmettere la cultura della sostenibilità attraverso il gioco, la creatività e il contatto con l’ambiente. 

Numerosi gli appuntamenti previsti: dalle letture animate ai laboratori creativi, dalla botanica alla musica, dal teatro in miniatura all’esplorazione della natura. Tra le proposte, Io gioco pulito con il Tarlo, ludoteca itinerante; il laboratorio di giocoleria a cura di Daniel Romila, Irina Muresan e Isabella Ninotta; i workshop creativi  tenuti dall’artista Agata Beretta; Botanica fantastica, con Gabriella Pirola; La foresta in cammino, lettura animata con Martina Folena; Attenti al ladro di giochi, attività di Parco Regionale Valle del Lambro, una lettura animata per bimbe e bimbi dai 4 ai 9 anni; Nautilus | Coro di teatri in miniatura, a cura del collettivo Lambe Lambe Italia.

Tra le iniziative trova spazio anche l’Orienteering inclusivo, ai Giardini della Villa Reale, per tutte le età e le possibilità, e il laboratorio Gio-cantiamo le Filarpstrocche, laboratorio musicale interattivo per bambini dai 3 ai 6 anni condotto da Caterina Sangineto. 

Inclusione e partecipazione

L’inclusione è uno dei temi fondanti della manifestazione e trova una delle sue espressioni in Vento in Faccia, esperienza di pedalata per promuovere una cultura della convivenza delle differenze. Insieme agli operatori e alle operatrici del Progetto Vento in Faccia, presenti nell’Agorà di Villa Mirabello nei due weekend della manifestazione, è possibile provare le bici speciali della flotta messe a disposizione gratuitamente per i giorni del Festival, per pedalare in compagnia, senza barriere.

Un altro appuntamento dedicato all’esperienza sensoriale è L’essenza senza, sabato 26 a Cascina Frutteto (ore 17 e 18), percorso con il poeta Dome Bulfaro e le persone sordocieche della Fondazione Lega del Filo d’Oro di Lesmo: guidati da loro ogni partecipante, bendato nella prima parte del percorso e con i tappi per le orecchio nell'ultima, attraverso i cinque sensi, accederà alla parte più poetica di sè.

Fotografia, arte e plastica: le mostre

Numerose le esposizioni in programma durante la manifestazione, tra cui ai Musei Civici di Monza, la mostra Federica Galli. La natura incisa, a cura di Giovanna Mori e Lorenza Salomon, realizzata in collaborazione con Fondazione Federica Galli, in dialogo con Il Parco di Monza tra realtà e magia, una selezione di suggestive foto del Circolo Fotografico Monzese. Sono previste due visite guidate gratuite a entrambe le mostre, sabato 19 e sabato 26 alle ore 11.00. 

Al Teatro Binario 7, sabato 19, ore 20.30, viene presentata Anime del fiume, storie controcorrente lungo l’Adda, mostra fotografica di Bruno Zanzottera, in collaborazione con il Festival delle Geografie.

Inaugurano domenica 20 a Cascina Mulini Asciutti, Paesaggi d’acqua, esposizione fotografica a cura del Circolo fotografico di Carnate e Archeoplastica – Il viaggio della plastica che non ti aspetti, affiancata da un laboratorio collettivo di riciclo della plastica.

Il cuore pulsante del Festival: Villa Mirabello e Viale Mirabello

Il Festival del Parco di Monza è una manifestazione diffusa che attraversa il Parco con eventi e aperture speciali, per far conoscere a cittadine e cittadini questo prezioso bene comune; numerosi anche gli appuntamenti in città, per portare la cultura dell’eco-sostenibilità fuori dai confini del polmone verde.

Il cuore del Festival si trova a Villa Mirabello e a Viale Mirabello, da cui si diramano attività e stand segnalati nel calendario, e inoltre:

  • il Mercatino dei produttori, domenica 20 e domenica 27 settembre, dalle ore 10.00 alle 19.00, a cura di DESBri – Distretto di Economia Solidale della Brianza: un’occasione per degustare e acquistare prodotti sostenibili e a km 0;
  • il servizio punzonatura delle biciclette, a cura di FIAB MonzainBici, disponibile domenica 20 settembre, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 15.00 alle 17.00;
  • l’Info Point del Festival e lo stand di Radio Novo Sound, media partner dell’evento

Un Festival eco-sostenibile e accessibile

Il Festival del Parco di Monza conferma il proprio impegno ambientale: la manifestazione è eco-sostenibile, plastic free e a ridotto utilizzo di carta. Su Viale Mirabello sarà presente la casetta dell’acqua di BrianzAcque.

Accessibilità e inclusione sociale sono temi fondanti del progetto e anche il sito del Festival è pensato per essere accessibile a differenti tipologie di utenti.

La maggior parte degli appuntamenti è ad accesso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Per alcune iniziative è previsto un contributo: si consiglia di consultare sul sito del Festival la pagina dedicata a ciascun evento per modalità di partecipazione, prenotazioni ed eventuali sedi alternative in caso di pioggia.

 

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