Le spiagge più belle del mondo: anche la Puglia nella classifica del The Guardian - Magazine

Le spiagge più belle del mondo: anche la Puglia nella classifica del The Guardian

Attualità Magazine Lunedì 23 maggio 2022

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Magazine - Ogni anno il quotidiano britannico The Guardian stila un’autorevole classifica dedicata alle spiagge più belle. L’area presa in considerazione è tutta l’Europa, dove ha selezionato 40 località balneari. A primeggiare, negli anni, resta la Grecia, affiancata da Francia, Spagna e Portogallo. Sono queste le nazioni europee, assieme all’Italia, più gettonate per i paesaggi marini e le destinazioni in cui potersi rilassare tra il sole e l’acqua.

The Guardian ama indugiare sul nostro Stivale, dotato di quasi 8 mila chilometri di costa, ricchissimo di Patrimoni UNESCO e di bandiere blu. Sono ben 5 le località segnalate per l’Italia, che i recensori definiscono “spiagge da sogno”, ben distribuite tra Lazio, Marche, Sicilia, Puglia e Sardegna.

La spiaggia marchigiana di San Michele si trova nel piccolo borgo di Sirolo; l’antica e amata Sperlonga è nel basso litorale laziale; non distante da Noto vi è la spiaggia di Calamosche nella costa sudorientale siciliana e nell’estrema costa sudoccidentale sarda si trova Sa Colonia. Sono queste quattro delle cinque segnalazioni italiane che stanno facendo il giro del mondo.

La Puglia: sempre in vetta alle località più amate

È pugliese, invece, la quinta località che il The Guardian elegge tra le destinazioni da sogno per l’estate alle porte. Si trova a sud della cittadina di Gallipoli e ha un nome particolare: Punta della Suina. Si tratta di una zona definita già da tempo le “Maldive d’Italia”: qui l’arenile è in parte sabbioso e in parte roccioso, ma regala anche piccole oasi erbose e insenature da cartolina.

Tra le caratteristiche più amate dai viaggiatori vi è la temperatura dell’acqua, che tende a essere sempre superiore rispetto alla media della restante costa adriatica.

Non sorprende dunque che la località sia diventata nel tempo una delle destinazioni più gettonate del turismo salentino. Ad oggi, infatti, sempre più agenzie e tour operator locali, come Barbarhouse, offrono cataloghi di case vacanza Puglia, ideali per soggiornare nella zona di Gallipoli.

In effetti, le innumerevoli località facilmente raggiungibili, favoriscono la scelta di una vacanza con più tappe per conoscere le tante cittadine pugliesi del circondario, ma anche per passare lunghe giornate nelle numerose e rinomate spiagge.

D’altronde, sembra sia proprio “libertà” la parola d’ordine dell’estate 2022, una stagione di riscatto dal tempo trascorso tra restrizioni e difficoltà legate al Covid 19. La scelta di una casa, piuttosto che di una struttura alberghiera o convenzionale, consente di slegarsi completamente da orari e regole quotidiane.

Punta della Suina: gioiello del Salento

Scogliere basse e morbide spiagge, Punta della Suina rappresenta senza dubbio uno dei più bei gioielli del Salento. L’acqua cristallina è impreziosita da una ricca macchia mediterranea che, in alcuni casi, raggiunge la riva. La larghezza degli arenili assicura abbastanza spazio anche in alta stagione, seppure si tratti di una località che anche per tutto il resto dell’anno rimane una meta perfetta. Punta della Suina ha tutte le caratteristiche per essere inserita in cima alla lista dei luoghi da visitare almeno una volta nella vita.

Alla scoperta di Gallipoli

Definita la perla dello Ionio, Gallipoli è una tappa imprescindibile se si trascorrono alcuni giorni sulle spiagge salentine. La parte più affascinante è, senza dubbio, la città vecchia che si è sviluppata su una piccola isola. Collegata alla zona moderna, denominato il borgo nuovo, qui si riesce a godere delle diverse anime pugliesi. Fino agli anni Cinquanta ad unire le due città era un ponte levatoio, mentre ormai oggi le due sponde sono state collegate da una strada.

Fondata dai Messapi, è stata poi dominata dai Romani, dai Bizantini, dai Saraceni, dai Normanni e dagli Aragonesi. Le loro tracce non continuano a sopravvivere soltanto nel ricco patrimonio artistico e storico della cittadina salentina, ma anche in una cucina variegata e golosa, che colora le serate negli ottimi ristoranti.

Da non perdere è il castello Angioino a pianta quadrata, rafforzato in seguito dagli Aragonesi. Tra le tappe più importanti vanno inserite la Fontana greca, di ispirazione ellenistica e risalente al periodo imperiale romano, la cattedrale dedicata a Sant’Agata, il Museo Civico e l’antico Santuario di Santa Maria del Canneto, della fine del XIII secolo.