Sanremo 2018: Diodato e Roy Paci con Adesso. Testo e pagella - Magazine

Sanremo 2018: Diodato e Roy Paci con Adesso. Testo e pagella

Concerti e Nightlife Magazine Venerdì 2 febbraio 2018

SANREMO 2018: TUTTI I TESTI E LE PAGELLE DELLE CANZONI IN GARA

Pubblichiamo di seguito la valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2017 di Lorenzo Coveri, professore di linguistica italiana all'Università di Genova, che si è occupato a più riprese del Festival.

Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica. Un giudizio più motivato potrà essere dato solo dopo aver ascoltato la musica e assistito all’interpretazione dal vivo.

Magazine - DIODATO E ROY PACI - ADESSO (A. Diodato)

È un debutto assoluto quello del trombettista e cantautore siciliano Roy Paci (a lungo con il gruppo di ska jazz Aretuska), che però ha diretto nel 2015 l’orchestra dell’Ariston. Il più giovane (Antonio) Diodato si è classificato secondo tra le Nuove Proposte 2014. Insieme propongono di riscoprire la bellezza e di accantonare (almeno per un attimo) la tecnologia: “Dici che torneremo a guardare il cielo / alzeremo la testa dai cellulari / fino a che gli occhi riusciranno a guardare / vedere quanto una luna ti può bastare” per capire che “adesso è tutto ciò che avremo”. La vita è adesso, come direbbe il direttore artistico del festival Claudio Baglioni (un omaggio al suo celebre hit del 1985?). Comunque sia, giusta la raccomandazione rivolta alla “look-down-generation” china sullo smartphone e non solo, ma -almeno alla lettura – il testo suona un po’ come un predicozzo moralistico. Sicuramente la tromba di Roy Paci gli darà un valore aggiunto. Curioso l’accoppiamento di venerdì sera con il rapper avellinese Ghemon (Giovanni Luca Picariello).

Voto: 6

Dici che torneremo a guardare il cielo
Alzeremo la testa dai cellulari
Fino a che gli occhi riusciranno a guardare
Vedere quanto una luna ti può bastare
E dici che torneremo a parlare davvero

Senza bisogno di una tastiera
E passeggiare per ore per strada
Fino a nascondersi nella sera
E dici che accetteremo mai di invecchiare
Cambiare per forza la prospettiva
Senza inseguire una vita intera
L’ombra codarda di un’alternativa
E dici che troveremo primo o poi il coraggio
Di vivere tutto per davvero
Senza rincorrere un altro miraggio
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo

Dici che riusciremo a sentire ancora
Un’emozione prenderci in gola
Quando sei parte della storia
Fino a riuscire ad averne memoria
E dici che avremo prima o poi il coraggio
Di vivere tutto per davvero
Senza rincorrere un altro miraggio
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tutto ciò che avremo

E tu che nome dai
Al tuo coraggio
Al non volere mai ammetter che
Al non volere capire che
Adesso è tutto ciò che avremo
Adesso è tutto ciò che avremo
Capire che adesso è tuttto ciò che avremo
Adesso è tutto ciò che avremo
Dici che torneremo a guardare il cielo 

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