Friuli Venezia Giulia: una regione da scoprire tra laghi alpini, montagne e testimonianze storiche

Lago del Predil Lago del Predil

Magazine, 02/09/2025.

Molto spesso, quando si pensa alle mete di montagna sul territorio italiano, le destinazioni che balazano subito in mente sono quelle del Trentino Alto Adige e della Valle d'Aosta. Piemonte, Veneto e Lombardia seguono a ruota, ma c'è una regione che talvolta manca all'appello: si tratta del Friuli Venezia Giulia. In questa mini guida parliamo proprio di questo territorio aspro e affascinante, che si estende all'ombra delle vette dolomitiche dell'estrema porzione orientale italiana, al confine con la Slovenia e con l'Austria, tra le province di Udine e Pordenone.

Proprio la provincia di Udine nasconde dei veri e propri gioielli naturalistici, ma non solo. Queste zone, infatti, ospitano ancora oggi delle interessanti testimonianze risalenti alla prima guerra mondiale, come le numerose trincee e le strutture militari che è possibile visitare, ovviamente facendo molta attenzione a dove si mettono i piedi.

A tal proposito, visti i molti video che circolano ultimamente sui social, che mostrano escursionisti improvvistati in sandali o scarpe da tennis su sentieri montani, è bene ricordare che il trekking e le camminate sui percorsi di montagna sono attività assolutamente salutari, ma è meglio indossare l'abbigliamento adatto, per far sì di non trasfromare un'occasione preziosa, come quella di poter trascorrere del tempo a contatto con la Natura, in momenti di paura e disagio.

Lago del Predil

Detto questo, ora possiamo raggiungere il cuore della Carnia, per scoprire subito le bellezze del luogo, come il Monte Zoncolan, vetta che si erge oltre i 1900 metri, con la Cima Tamai. Una montagna che non ha nulla da invidiare alle più blasonate Dolomiti del Trentino e che ospita un comprensorio naturalistico e sportivo adatto a tutte le età e a tutte le stagioni. Si raggiunge comodamente con la funivia che parte dalla località di Ravascletto. Per chi ama la bicicletta, questo è il posto ideale per mettersi alla prova: i tornanti che portano alla cima sono infatti considerati tra i più impegnativi di tutta Europa, addirittura più di quelli del Passo dello Stelvio.

Il percorso può essere imboccato dalle località di Sutrio oppure Ovaro, con delle differenze di lunghezza e pendenza, che si si attestano in media tra i 10 e i 13 chilometri per la prima variabile e percentuali tra 9 e 27 per la seconda.

Una volta arrivati qui, sia in funivia, sia in bicicletta o in moto (ovviamente anche in macchina!), lo sguardo spazia sulle Alpi Carniche, fra attività outdoor adatte a tutti e a tutte. Arrivati al Rifugio Tamai è d'obbligo una sosta per ammirare i simpaticissimi alpaca che vivono sui prati, osservando i visitatori con uno sguardo tra l'incuriosito e l'ironicamente sospettoso, che affascina e diverte grandi e piccoli. Qui si possono fare lunghe passeggiate e gustare i piatti tipici in quota, come l'immancabile strudel di mele, i Cjarsons, i ravioli della zona, dolci oppure salati, senza dimenticare il Frico, la frittata di patate e formaggio di montagna che non può mancare su una tavola friulana, così come i biscotti Esse di Raveo, croccanti lingue di gatto da gustare con un tè o una bella cioccolata calda.

Le montagne del Friuli nascondono anche meravigliosi specchi d'acqua, di origine alpina e in molti casi balneabili. I laghi di Fusine sono ormai conosciuti al turismo di massa, ma se si vuole trascorrere una giornata in un luogo talmente bello da sembrare quasi surreale, ma allo stesso tempo tranquillo e fuori dalle rotte più battute, allora il Lago del Predil è quello che fa al caso vostro. 

Si trova a pochi metri dal confine sloveno, all'interno del Comune di Tarvisio, in provincia di Udine. Un bagno nel Predil è un'esperienza unica, come uniche sono le sfumature delle sue acqua, dal verde, al blu, talmente limpide da sembrare quasi frutto di un'illusione ottica. Tutt'attorno al lago spiaggette tranquille, formate da piccole pietre, prati e sabbia bianchissima sono il luogo ideale per una giornata di relax, all'ombra dei monti Cinque Punte e Jerebica (detto anche Cima del Lago).

Ovviamente i percorsi di trekking qui sono numerosissimi, ma volte parecchio impegnativi, proprio come quello che porta alla Cima del Lago. La lunghezza è di 10 chilometri, il dislivello supera i mille metri, quindi è necessario un buon allenamento. Per chi preferisce un passeggiata più dolce, può optare per il giro del lago: si parte dallo Chalet sul Lago per un itinerario di soli cinque chilometri, con un dislivello minimo, pari a poco più di 150 metri. Una buona opzione intermedia potrebbe essere la visita alla Batteria di Sella Predil, risalente alla fine del Diciannovesimo secolo, di costruzione austro-ungarica e situata a pochi metri dal confine sloveno. Si entra dentro alla struttura per visitarne le stanze tra cui quella di sorveglianza, la casamatta, la cucina e i magazzini. Sempre rimanendo in tema di costruzioni militari, a poca distanza da qui, esattamente in località Chiusaforte, proprio in mezzo al bosco, sono visibili e percorribili le trincee risalenti al primo conflitto mondiale.

 Batteria di Sella Predil

Per chi ama i laghi cristallini, il Friuli offre un'altra perla, ossia il Lago dei Tre Comuni, detto anche Lago di Cavazzo, anch'esso glaciale e balneabile, ideale per una giornata di relax in famiglia o con gli amici. Bagna le località di Cavazzo Carnico, Trasaghis e Bordano, da qui il suo nome. Lungo tutto lo specchio d'acqua sono presenti spiagge e moli, oltre che un grande parco, fornito di aree sosta, bar, tavoli per pic nic, bancarelle di prodotti tipici e piccoli truck dove poter gustare street food e birre artigianali della zona.

Un'ultima chicca del Friuli, in special modo della provincia di Udine è la località di Sappada, luogo di confine tra la Carnia e il Cadore. Visto che l'acqua è stata un po' la protagonista di tutta questa mini guida, il sentiero delle Cascatelle può essere considerato un degno finale. Quindici getti d'acqua naturali, lungo il rio del Mulino (Mühlbach) che si possono visitare attraversando un percorso breve, facile e scenografico tra ponticelli, scalette e gole.

Se da qui, poi, i giorni di vacanza sono ancora tanti, si può proseguire proprio verso il Cadore, a cui dedicheremo un altro capitolo, anticipando che, proprio questa zona, ha ospitato le riprese della serie Tv  Un passo dal cielo, raggiungendo una popolarità turistica notevole.

Lago dei Tre Comuni

Di Paola Popa

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi della tua città, iscriviti gratis alla newsletter

-->