Sangiovanni con Finiscimi a Sanremo 2024. Testo e pagella

Sanremo 2024

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Magazine, 05/02/2024.

San Giovanni - Finiscimi
(Sangiovanni – P. Miano – F. Campedelli - A. Ferrara – F. Vaccari)

Sangiovanni (all’anagrafe Giovanni Pietro Damian), con i suoi 21 anni dovrebbe essere la matricola del Festival; ma nel 2022 era arrivato quinto con Farfalle, poi suo grande successo; e l’anno scorso era stato in duetto con Ariete, altra giovanissima. Nel frattempo, si è fatto le ossa anche come attore (autoironico), diretto da Carlo Verdone nella serie Vita da Carlo. Ora si presenta in gara con Finiscimi, un messaggio in cui prende il coraggio di chiedere perdono dei suoi comportamenti in una relazione: Ti ho scritto mille lettere e non dirti neanche una parola [qui però manca un legame sintattico] / le tue le conservo ancora [solita dislocazione o topicalizzazione] / che cosa penserai / chissà cosa [settentrionalismo] farai / scarabocchi sui miei libri. Una confessione che diventa quasi un’autoflagellazione in piena regola: finiscimi / fammi sentire quanto sono pessimo / quanto ti ho mancato di rispetto di rispetto / non dicendoti la verità. Se non per altro, il testo (scritto anche con Andrea “Sixpm” Ferrara) è interessante come referto di un certo disagio giovanile di fronte alla scrittura: testualità incerta, alternanza di registri alto/basso nel lessico (scarabocchi, discolpa vs coglione, cazzo), usi impropri (pessimo aggettivo superlativo assoluto non accompagnato da nome). Al giovane cantante veneto si accredita comunque una simpatia, una freschezza e una capacità di identificazione (anche in atteggiamenti non sessisti: un maschio che chiede scusa) con i coetanei della Generazione Z che gli gioverà nella sua performance sul palco dell’Ariston.

La parola: pessimo. È il cosiddetto superlativo organico, ossia formato da una radice diversa da quella del grado positivo: in questo caso i gradi sono: 1. cattivo [positivo] 2. peggiore (più cattivo) [comparativo di maggioranza] 3. il peggiore (il più cattivo) [superlativo relativo] 4. pessimo (cattivissimo) [superlativo assoluto].

Voto al testo: 6.

Lorenzo Coveri

Testo

Finiscimi, San Giovanni

Ti ho scritto mille lettere e non dirti neanche una parola
Le tue le conservo ancora
Che cosa penserai
Chissà cosa farai
Scarabocchi sui miei libri
Mi leggi tra le righe
Non riesco più a gestirmi
Io non so come si controllano le emozioni
Perciò delle volte ho fatto un po’ il coglione
Non abituarti
Sono soltanto un bugiardo
Con gli errori commessi ci farò una collezione
Negli occhi vedrò solo le allucinazioni
Tu che non mi ami
E io ancora che ti chiamo
Per dirti
Finiscimi
Fammi sentire quanto sono pessimo
Quanto ti ho mancato di rispetto di rispetto
Non dicendoti la verità
Capiscimi
A mia discolpa dico che ero perso
Ho dato comunque tutto me stesso tutto me stesso ancora adesso ancora adesso
Ho scritto mille inizi per non doverti lasciare sola
Non ti vedevo pronta
Non avevo il coraggio
Di fare questo passo
E ora che l’abbiamo fatto
Capisco che ho lasciato
Con cosa son rimasto
Con ‘sta nostalgia del cazzo
Io non so come si controllano le emozioni
Perciò delle volte ho fatto un po’ il coglione
Non abituarti
Sono soltanto un bugiardo
Con gli errori commessi ci farò una collezione
Negli occhi vedrò solo le allucinazioni
Tu che non mi ami
E io ancora che ti chiamo
Per dirti
Finiscimi
Fammi sentire quanto sono pessimo
Quanto ti ho mancato di rispetto di rispetto
Non dicendoti la verità
Capiscimi
A mia discolpa dico che ero perso
Ho dato comunque tutto me stesso tutto me stesso ancora adesso ancora adesso
Non basterà se ti chiederò scusa per riaverti con me
Non basterà se ti scrivo una lettera questa è l’ultima
Capiscimi
A mia discolpa dico che ero perso
Ho dato comunque tutto me stesso tutto me stesso ancora adesso ancora adesso

La valutazione linguistica sui testi delle canzoni in gara a Sanremo 2024 è a cura di Lorenzo Coveri, Accademico della Crusca, che si è occupato a più riprese del Festival. Ricordiamo che la valutazione riguarda esclusivamente la parte linguistica e non l'interpretazione, la musica o l'arrangiamento che potranno essere valutati solo dopo la partenza del Festival.

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