Feriae Augusti © Gemini Ai per mentelocale
Magazine, 10/08/2026.
Oggi la giornata di Ferragosto fa rima con relax, al mare, in montagna o dovunque si possa finalmente staccare la spina dopo un anno di lavoro o di studio. In realtà le immagini del 15 agosto sono spesso associate anche a code chilometriche e tentativi, spesso vani, di trovare l'orario giusto per le famose partenze intelligenti, ma ciò non toglie che la parola d'ordine è - o dovrebbe essere - riposo.
Tutto questo non è molto distante da ciò che accadeva ai tempi dell'Impero romano, quando le antenate della festa odierna, le Feriae Augusti, furono istituite dall'imperatore Ottaviano Augusto che nel 18 a.C decise di ufficializzare un periodo di festa che seguiva la conclusione dei principali lavori agricoli estivi. Era un momento dedicato al riposo, ai festeggiamenti e alle celebrazioni, durante il quale schiavi e lavoratori potevano interrompere le attività.
Che i Romani fossero avanti non c'erano dubbi, ma questa è solo un'altra delle tante tessere che vanno a costruire il meraviglioso mosaico delle abitudini di un'epoca lontanissima nel tempo, ma che - tutto sommato - non si differenzia così tanto dai giorni nostri. Basti pensare che a Pompei sono stati ritrovati i resti di un'antichissima osteria con tanto di postazioni in cui inserire i pentoloni delle pietanze, un po' come quelli che ora si trovano nei vari Pokè restaurant in giro per le metropoli di mezzo mondo.
Tornando alle Feriae Augusti, come spessissimo succede nel susseguirsi del tempo e nell'incontro di tradizioni pagani e cristiane, proprio con l'avvento del Cristianesimo, la Chiesa spostò il significato della ricorrenza sul piano religioso. Dal Medioevo, il 15 agosto divenne la festa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, che celebra la salita in cielo di Maria in anima e corpo. La data coincideva con le antiche celebrazioni romane, favorendo così il passaggio dalla tradizione pagana a quella cristiana.
Il Ferragosto odierno - o per lo meno il nonno della tradizione attuale - ebbe inizio nel periodo fascista, all'inizio degli anni Trenta, quando vennero organizzati i Treni popolari di Ferragosto, che permettevano anche alle famiglie meno abbienti di trascorrere una giornata al mare, in montagna o nelle città d'arte.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale e con l'arrivo del boom economico le ferie di agosto, e anche il Ferragosto, vennero totalmente sdoganate e il giorno 15 è tutto dedicato al relax, alle grigliate, alle rimpatriate e all'ozio (tranne per chi lavora nella ristorazione, negli ospedali e in altri settori che conoscono il riposo, ma in altri momenti dell'anno).
Per conlcudere, una curiosità: essendo il Ferragosto una festa di origine cristiana cattolica, viene festeggiata solo nei paesi che appartengono a questo credo, mentre in altri luoghi, come in Gran Bretagna, il 15 agosto è un giorno come un altro tra lavoro, corse in metro e impegni quotidiani.
Di P.P.