Via Francigena
Magazine, 09/07/2026.
Cresce il turismo lento lungo la Via Francigena e la Liguria si conferma una delle regioni più interessanti lungo questo cammino che collega Roma all'Inghilterra. Nel 2025 sono state distribuite quasi ventimila credenziali del pellegrino lungo l’intero itinerario, con un incremento del 35,95% rispetto all’anno precedente e una presenza internazionale del 53%, secondo i dati dell’Associazione Europea delle Vie Francigene (AEVF).
Un fenomeno che riflette una trasformazione più ampia delle abitudini di viaggio: aumentano le esperienze outdoor, i percorsi a tappe e i viaggi legati a borghi, paesaggi e territori meno battuti dal turismo tradizionale. Il cammino diventa così un modo per vivere l’Italia in profondità, attraversando comunità locali, aree interne, città d’arte e paesaggi rurali.
In questo scenario, la Via Francigena rappresenta uno degli itinerari più identitari del turismo lento europeo. La sua forza risiede nella possibilità di essere percorsa per tratti, adattandosi a stagioni, durate e tipologie di viaggiatore diverse: da chi cerca spiritualità a chi sceglie il trekking, il cicloturismo o un’esperienza culturale nei borghi.
Su queste direttrici la piattaforma culturale indipendente Visit Italy racconta oggi la Via Francigena in modo nuovo, con il lancio internazionale della nuova campagna dedicata all’itinerario: «La Liguria racconta una Francigena dal tratto breve ma intenso, dove il cammino attraversa paesaggi montani, borghi storici e vallate che si affacciano sul mare. Percorrerla significa scoprire una Liguria meno conosciuta, fatta di percorsi antichi, natura e piccoli centri che custodiscono ancora oggi lo spirito dell’accoglienza dei pellegrini», commenta Ruben Santopietro, CEO di Visit Italy.
Antica via di pellegrinaggio che nel Medioevo collegava Canterbury a Roma, la Francigena attraversa la Liguria per un breve tratto nella provincia della Spezia, rappresentando il collegamento naturale tra l’Emilia-Romagna e la Toscana. Nonostante la sua estensione limitata, è una delle sezioni più panoramiche dell’intero itinerario.
Dopo aver superato il passo della Cisa, il cammino entra in Liguria attraversando il territorio di Pontremoli e raggiungendo l’area di Luni, antica colonia romana che per secoli rappresentò uno dei principali punti di accesso ai traffici e ai pellegrinaggi nel Mediterraneo.
Il percorso si sviluppa tra vallate, borghi storici e scorci che alternano l’entroterra ai panorami che guardano verso il mare. È una sezione che racconta l’incontro tra cultura mediterranea e vie di pellegrinaggio europee, in un territorio che per secoli ha rappresentato un crocevia di popoli e commerci.
Da qui il cammino prosegue verso la Toscana, entrando nella Lunigiana e dando inizio a uno dei tratti più iconici dell’intera Via Francigena. Il tratto appenninico che segue il Passo della Cisa è il più indicato per chi cerca un’esperienza immersa nella natura tra boschi, sentieri storici e panorami che accompagnano la discesa verso la costa.
L’area di Luni rappresenta invece il cuore storico della Francigena ligure. Le testimonianze archeologiche e il ruolo svolto dalla città nei collegamenti tra Mediterraneo ed Europa la rendono una tappa ideale per chi cerca una dimensione culturale del viaggio.
La vicinanza fra entroterra e mare rende infine questo tratto particolarmente adatto a chi desidera vivere il cammino alternando trekking, storia e paesaggi costieri in una delle regioni più caratteristiche d’Italia.