Lo Specchio d'Acqua a Bordeaux © Paola Popa
Magazine, 16/03/2026.
Quando si parla di Francia, le scelte per una vacanza ricadono spesso negli stessi luoghi, sia fisici, sia comuni, ma oltre a Parigi, la Costa Azzurra e la Provenza - visitata a giugno per ammirare i meravigliosi campi di lavanda - c'è molto di più.
Bordeaux, ad esempio, potrebbe essere una valida alternativa, per scoprire una città che, per certi versi, ha poco da invidiare alla più blasonata Parigi e che si trova proprio nel bel mezzo della regione dei vini, a poca distanza dalla costa atlantica subito al di sotto della Normandia, altra meta gettonatissima della Francia.
Ecco quali sono i luoghi imperdibili a Bordeaux, ma non solo: le Dune du Pilat e le cittadine balneari di Arcachon e La Rochelle sono escursioni interessanti che si possono effettuare in giornata, senza dimenticare Saint Émilion, un vero e proprio piccolo paradiso per chi ama i vini.
Partiamo però da Bordeaux, città sul fiume Garonna, nella regione sud occidentale della Francia della Nuova Aquitania. Il fiume è collegato all'Oceano Atlantico, in cui sfocia attraverso l'estuario della Gironda: per questo Bordeaux è considerata una città portuale.
È proprio sulla Garonna che troviamo già le prime attrazioni da non perdere, come il Pont de Pierre, il Ponte di Pietra, risalente all'inizio dell'Ottocento, che si può percorrere a piedi o in tram, per raggiungere il centro storico della città. Il ponte, soprattutto di notte, è un luogo particolarmente affascinante da ammirare, con quella sua aria un po' solitaria e romantica.

Il Ponte di Pietra, foto di Paola Popa
A poca distanza dal Ponte di Pietra si trova la Place de la Bourse, la Piazza della Borsa con il suo maginifico palazzo omonimo, dalle architetture neoclassiche che appunto un tempo ospitava la Borsa di Bordeaux. Oggi è sede di numerose istituzioni culturali, come la Camera di Commercio.
Proprio di fronte alla Place de la Bourse si trova una delle attrazioni più iconiche della città di Bordeaux, ossia lo Specchio d'Acqua. Definirla fontana è riduttivo, chiamarla piscina è esagerato, perché questa opera urbana è in realtà una grandissima lastra di granito su cui scorrono due metri di acqua, attivata da un sitema di pompe che si accendono e spengono a intervalli regolari. Si può definire il posto più fotografato di tutta la città e il più amato dai bambini, che in estate lo vivono come un luogo di divertimento e di frescura, visto che le temperature, soprattutto nei mesi di luglio e agosto sono piuttosto elevate. Di sera i giochi d'acqua diventano ancora più belli grazie all'aggiunta di effetti luminosi, che rendono questo luogo ideale per degli scatti social. Inoltre le Miroir d'eau si trova proprio a pochi metri dalla lunghissima passeggiata che corre lungo la Garonna, che è possibile percorrere anche in bicicletta, mezzo usatissimo in tutta la città (insieme ai tram).
L'acqua, come avrete capito, è un elemento importantissimo a Bordeaux (così come il vino, ma di quello parleremo tra poco) e non è un caso che un'altra attrazione della città si trovi sempre sulla Garonna. Si tratta del Ponte Jacques Chaban-Delmas, un ponte a sollevamento verticale che consente il passaggio delle navi da crociera, giganti del mare che spesso si vedono scorrazzare sulle rive del fiume cittadino, come se fossero palazzi galleggianti che arrivano, rimangono qualche ora e poi se ne vanno.
L'architettura del ponte è iper avveniristica, con due altissime torri ai due lati, tanto da sembrare uscita fuori da un film di fantascienza. È possibile percorrerlo a piedi o in bicicletta e di notte, come si può immaginare, la vista è veramente affascinante.
Dalla contemporaneità facciamo un tuffo indietro verso il passato, visitando il centro storico di Bordeaux: qui si possono trovare tantissime piazze, come Place du Parlement, Place Saint Pierre, Place Fernand Lafargue e Place Pey Berland, a pochi passi dalla splendida cattedrale gotica di Sant'Andrea.
La particolarità di queste piazze è la pietra con cui sono state costruite, caratteristica che le accomuna ai palazzi che si affacciano proprio su questi luoghi, dove è possibile immergersi nell'atmosfera francese tra café e negozietti. Si tratta di una pietra calcarea dalle sfumature tra il rosso chiaro e il beige, che nelle giornate di sole assume un colore ancora più bello e particolare.
In una città dalla storia antica come Bordeaux non potevano mancare gli edifici religiosi da visitare, oltre alla cattedrale di Sant'Andrea, come la Basilica di Saint-Seurin, tappa del Cammino di Santiago e la chiesa di Saint-Michel, con il suo stile gotico, il campanile, considerato tra i più alti di Francia e la cripta.

Cattedrale di Sant'Andrea, foto di Paola PopaPer quanto riguarda i musei di Bordeaux, da non perdere il Museo d'Aquitania, con le sue collezioni che percorrono un periodo che va dalla preistoria al Diciottesimo secolo (cours Pasteur, 20), il centro d'arte Bassins des Lumières, che ospita mostre immersive (Imp. Brown de Colstoun), il Museo del Mare e della Marina, nel quartiere dei Bassins à Flot che, attraverso mostre ed esposizioni ripercorre la storia del legame tra mare e Umanità. Non poteva mancare La Cité du Vin, una gigantesca realtà museale racchiusa in un' architettura unica, metallica ma sinuosa, che ospita mostre d'arte, iniziative culturali, spettacoli e installazioni legate dal fil rouge del vino, non solo come semplice bevanda, ma piuttosto come fenomeno storico, culturale e sociale dell'Umanità (Quai de Bacalan 134).
Bordeaux non è solo la città del vino ma anche delle rigenerazioni urbane, come nel caso del quartiere di Batside, raggiungibile anche a piedi dal Ponte di Pietra, in cui si trova Darwin, un' ex caserma che è diventata un ecosistema indipendente, in cui si riuniscono imprenditori, famiglie, artisti, skateboarder e persone che si vogliono godere la particolarità di questo posto gustando un brunch.
Da non perdere, infine, uno degli embelimi di questa città ossia Il Gran Teatro, in Place de la Comédie, con una delle più belle sale risalenti al Diciottesimo secolo. A pochi passi da qui si trova rue Sainte Catherine, posto ideale per lo shopping e - tornando verso la Garonna - la Porte Cailhau, alta 35 metri. Faceva parte delle mura della città e oggi è possibile salire sulle torri per godersi il panorama sul Ponte di Pietra di Bordeaux e sulla Garonna. Infine, da non perdere in Place des Quinconces, la Fontana Monumento ai Girondini di Bordeaux, un'altissima colonna che commemora appunto i Girondini caduti dopo la rivoluzione francese.

La Fontana Monumento ai Girondini di Bordeaux
Da Bordeaux, in giornata, è possibile muoversi per effettuare delle escursioni, tra le quali quella alle vicine Dune du Pilat. In macchina dista circa un'ora di viaggio, ma è possibile arrivare qui anche in treno proprio da Bordeaux, scendendo alla località di Arcachon, cittadina sul mare che vale una visita. Dalla stazione di Arachon si prende il il bus L03 che in circa venti minuti porta alle dune.
Si tratta di altissime dune di sabbia, le più alte del continente europeo, che possono essere sì faticose da scalare (non preoccupatevi, ci sono comunque delle scale che portano alla sommità), ma che, all'arrivo sul punto più alto, ripagano con una vista spettacolare sull'Oceano Atlantico. La sabbia è fine e freschissima, caratteristica questa che soprattuto in estate dona subito refrigerio.
Sempre da Bordeaux, in circa due ore, sia in macchina, sia in treno si arriva a La Rochelle, bella cittadina sull'Oceano Atlantico, caratterizzata da un vivacissimo centro storico e da una rilassante passeggiata nel porticciolo turistico, presidiato da due imponenti Torri medievali, che è possibile visitare.
Dune du Pilat, foto di Paola Popa
Infine, impossibile parlare di Bordeaux senza un'escursione a Saint Émilion, a quarantacinque minuti di macchina dalla città e a mezz'ora in treno. Quando si immagina il tipico paesino medievale della campagna francese, incastonato tra dolci colline piene di vigneti, si può tranquillamente prendere ad esempio Saint Émilion, che ospita tra le sue viuzze numerosissime enoteche, in cui gustare o acquistare le bottiglie del vino rosso e corposo tipico dei queste zone.
Tantissime cose da vedere, insomma, ma la domanda sorge spontanea: come si raggiunge Bordeaux? Ovviamente in macchina dalle più grandi città italiane, con il Flixbus, in TGV (treno ad alta velocità da Milano e Torino fino a Parigi e da qui un altro TGV) oppure in aereo con i voli diretti da Milano Malpensa.
Di Paola Popa