Magazine, 22/11/2025.
Ornella Vanoni si è spenta a Milano all’età di 91 anni, lasciando un segno definitivo nella storia della musica italiana. La cantante, nata nel capoluogo lombardo il 22 settembre 1934, è stata colta da un malore nella sua casa poco prima delle 23:00.
Cresciuta tra collegi in Svizzera, Francia e Inghilterra, sognava di diventare estetista, ma Milano ha cambiato il suo destino. Nel 1953 entra all’Accademia del Piccolo Teatro e debutta come attrice in Sei personaggi in cerca d’autore. Da lì, il passaggio alla musica è immediato: nel 1957 inizia ufficialmente la sua carriera e due anni dopo porta le celebri “canzoni della mala” al Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Nel 1960 arriva l’incontro con Gino Paoli negli studi Ricordi, uno dei capitoli più noti della sua vita. Una relazione intensa e breve, segnata da tradimenti e da brani destinati a restare, come Senza fine. Nello stesso anno sposa l’impresario Lucio Ardenzi, matrimonio che si chiude poco prima della nascita del figlio Cristiano nel 1962.
Icona del Festival di Sanremo, Vanoni partecipa otto volte alla gara, sfiorando il podio in più edizioni e tornando sul palco anche come ospite negli anni successivi. È l’unica artista donna ad aver vinto due Premi Tenco.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei più grandi nomi italiani e internazionali, dal jazz alla canzone d’autore, vendendo quasi 60 milioni di dischi. Una voce che appartiene a Milano e al Paese, capace di attraversare decenni senza perdere intensità.