Nel suggestivo Chiostro di San Francesco a Suvereto, prosegue il percorso dedicato all’integrale dei trii di Ludwig van Beethoven, un viaggio che attraversa la sua evoluzione creativa e la nascita del linguaggio cameristico moderno.
Questa terza tappa mette in luce un Beethoven brillante, inventivo, capace di trasformare la forma della variazione in un laboratorio di idee. Le 14 Variazioni op.44 e le 10 Variazioni op.121a “Kakadu” rivelano un autore ironico, teatrale, sorprendente, mentre il Trio in sol maggiore op.1 n.2 mostra già la forza visionaria del giovane Beethoven, deciso a superare i confini della tradizione haydniana.
L’incontro tra tre interpreti di caratura internazionale – Pavel Berman, Vittorio Ceccanti e Chong Park – dà vita a un dialogo cameristico intenso e raffinato, capace di restituire la freschezza, l’energia e la profondità di queste pagine.