Giovedì 11 settembre al Pin - La Spezia (ex Centro Allende) si terrà, alle 17.30, la presentazione della nuova guida delle Edizioni Giacché: Trekking col treno - tra Val di Magra, Cinque Terre e Tigullio, autore Gianmatteo Ferretti, guida escursionistica, nonché accompagnatore e formatore CAI.
La guida, presentata con proiezione d'immagini, tratta un'ampia zona che va dall'estremo Levante della nostra Provincia, lungo l’arco ligure fino al Tigullio, e propone 25 escursioni rigorosamente studiate e testate dall’autore su sentieri adatti a tutti, da percorrere senza mai dover prendere l’auto, sfruttando tutte le stazioni ferroviarie da Luni a Lavagna.
Oltre alle descrizioni dettagliate dei percorsi, le splendide immagini, le mappe in scala, le curve di livello e i profili altimetrici, la guida, patrocinata del CAI Club Alpino Italiano - La Spezia, offre la possibilità di scaricare le tracce GPS dei percorsi, fornisce informazioni utili sull'attrezzatura necessaria per affrontare i percorsi e l'elenco dei punti ristoro e rifornimento acqua.
Partendo dalla stazione di Luni (di cui la guida fornisce, come delle altre stazioni, informazioni e orari), scopriamo, immersi nel verde della macchia mediterranea, il giro degli antichi mulini di Castelnuovo Magra, per proseguire poi da Arcola e Migliarina sulle dolci salite a gradoni dell'Alta Via del Golfo. Dal circuito dell’Isola Palmaria (che prevede anche il battello), ai sentieri a picco sul mare della Via dei Santuari, ideali da percorrere in questa stagione come gli altri sentieri delle Cinque Terre che si snodano tra muretti a secco e borghi secolari.
E non mancano le sorprese come il sentiero ritrovato della Donega, non ancora numerato, antica via di comunicazione un tempo abbandonata, oggi recuperata e percorribile grazie al lavoro dei volontari.
Possiamo immergerci nel fresco della Ciclopedonale Maremonti (percorribile anche in bici), o salire lungo i sentieri panoramici da Levanto a Bonassola, da Framura a Deiva Marina, a Moneglia.
Dai soleggiati declivi del Golfo del Tigullio, da Riva Trigoso a Sestri Levante, questa guida ci offre mille viste diverse sull'infinito, spaziando dalle Alpi Apuane a Punta Mesco fino a Punta Manara, per chiudere con Lavagna e le mulattiere storiche dell'imponente Via dell'Ardesia, che ci rammenta a ogni passo il lavoro immane degli operai che la costruirono ma anche la fatica di chi la utilizzava, come le portatrici delle lastre, celebrate da una targa lungo il percorso.