Domenica 31 agosto 2025, alle ore 19 in piazza Matteotti a Sarzana, incontro con Matteo Nucci dal titolo Il filosofo dell'invisibile: la vecchiaia. Evento nel programma del Festival della Mente.
Tornato in città, Platone fonda l’Accademia dove si difende da chi lo rimprovera di aver dato luce a ciò che è inattuabile e invisibile per gli occhi. Liquida i suoi nemici con una battuta: chi non vede le Idee a cui si ispira il suo progetto filosofico e politico, non possiede gli occhi dell’anima. Del resto, il sogno di realizzare la città ideale non è svanito. Mentre amori e delusioni provano Platone ormai anziano, a Siracusa un nuovo tiranno lo spinge a tentare ancora. Si chiama Dionisio, come suo padre, e apre le porte a un fallimento. L’uomo che torna a Atene non è però uno sconfitto. Platone, nella sua scuola diventata il centro filosofico del mondo, trova un giovane che si chiama Aristotele. Iniziano anni di ricerche e opere filosofiche somme. Solo ottantunenne, Platone lascerà questo mondo, ma è un abbandono corporeo. La sua opera è destinata a rimanere eterna.
Matteo Nucci è nato a Roma nel 1970. Ha pubblicato con Ponte alle Grazie i romanzi Sono comuni le cose degli amici (2009, finalista al Premio Strega), Il toro non sbaglia mai (2011), È giusto obbedire alla notte (2017, finalista al Premio Strega) e il saggio narrativo L'abisso di Eros (2018). Per Einaudi sono usciti una nuova edizione del Simposio di Platone (2009) e i saggi narrativi Le lacrime degli eroi (2013), Achille e Odisseo. La ferocia e l’inganno (2020), Il grido di Pan (2023). Con HarperCollins ha pubblicato il romanzo Sono difficili le cose belle (2022) e il saggio Sognava i leoni. L’eroismo fragile di Ernest Hemingway (2024). I racconti sono apparsi in riviste, antologie, eBook. Collabora con la Stampa, l’Espresso e il manifesto. Il suo ultimo romanzo è Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli, 2025).