Strada del vino delle Cinque Terre, delle colline di Levanto e dei Sapori della Val di Vara: itinerari tra gusti e prodotti

Un evento imperdibile a La Spezia

©Pixabay

La Spezia, 10/07/2025.

Presentati i piani Strada del vino delle Cinque Terre e delle colline di Levanto e Strada del Biologico e dei Sapori della Val di Vara, una serie di azioni e iniziative che fanno parte del progetto integrato Le strade dei vini e dei prodotti, volto a dare concretezza e strumenti condivisi di promozione dello sviluppo rurale territoriale. Entrambi sono promossi dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria che ne è capofila e il primo vede coinvolto l’Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre e le amministrazioni di Bonassola, Levanto, Monterosso al Mare, Vernazza, Riomaggiore. I comuni compresi nel secondo progetto sono Beverino, Bolano, Borghetto di Vara, Brugnato, Calice al Cornoviglio, Carro, Carrodano, Follo, Maissana, Pignone, Riccò del Golfo, Rocchetta di Vara, Sesta Godano, Varese Ligure, Zignago. 

Al centro dell’attenzione di Strada del vino delle Cinque Terre e delle colline di Levanto è la produzione vitivinicola, sia come elemento essenziale di salvaguardia del paesaggio, di conservazione culturale, ambientale, storico e sociale, sia come mezzo di promozione di un tipo di turismo che sappia comprendere e vivere la natura autentica del territorio, senza consumare risorse ecosistemiche fragili. I turisti che affollano i borghi delle Cinque Terre, Levanto e Bonassola, spesso non arrivano a mezza costa; non visitano neppure i Santuari che offrono viste impareggiabili sui paesi e sul mare. Il territorio coinvolto nel progetto è quello corrispondente a quello del Disciplinare delle Doc Cinque Terre, Cinque Terre Sciacchetrà e Colline di Levanto ed esclusivamente sui Comuni ricadenti in area Gal della Provincia della Spezia.

La Strada del Vino delle Cinque Terre e delle Colline di Levanto è stata progettata proprio per intercettare quei turisti, italiani e stranieri, amanti dell’enogastronomia e di esperienze lente e autentiche, che scelgono di viaggiare anche
fuori stagione e che possono contribuire a dare dignità a chi ha scelto di investire, con fatica e amore, su territori impervi e bellissimi. Il progetto, inoltre, si pone come obiettivo quello di rendere maggiormente competitive le aziende vitivinicole della Riviera spezzina.

Attraverso la creazione di un vero e proprio itinerario di prodotto, si intende rafforzare i band dei vini del territorio. Eccellenze ed elementi di forza che i rappresentanti del Gruppo di Cooperazione della Strada si impegnano a sostenere, tutti insieme, perché in un mondo globalizzato, quello che fa la differenza, è l’esaltazione dell’autentica identità del territorio che vede nell’agricoltura e nella viticoltura la massima espressione: l’elemento che tiene in equilibrio la presenza dell’Uomo e il paesaggio.

L’itinerario, sia carrabile, sia sulla rete sentieristica, avrà una segnaletica riconoscibile. Le aziende agricole, singole o associate, garantiranno le aperture al pubblico in giorni e orari prestabiliti, offrendo servizi ai visitatori, come degustazioni guidate e laboratori esperienziali.

Per quanto riguarda, invece, La Strada del Biologico e dei Sapori, che attraversa tutti i comuni della Val di Vara, il focus è 
quello di offrire agli amanti del benessere e della buona cucina un viaggio esperienziale alla scoperta di un territorio ricco di biodiversità, di prodotti d’eccellenza a Km0, di sapori unici e tradizioni autentiche. 

In questo contesto La Strada del Biologico e dei Sapori della Val di Vara è una grande opportunità, perché è un progetto corale che coinvolge Amministrazioni, Associazioni e Aziende, che insieme tracciano un percorso enogastonomico, culturale, storico e di wellness. Quando si parla di percorso, il termine non è casuale, perchè esisteranno itinerari segnalati e pubblicizzati con appositi cartelli. Le aziende agricole, singole o associate, garantiranno le aperture al pubblico in giorni e orari prestabiliti, offrendo servizi ai visitatori, come degustazioni guidate, atti-vità culturali e didattiche, laboratori esperienziali.

La Val di Vara, entroterra verde delle Cinque Terre, incoronata dell'Appennino Ligure e affacciata sul Golfo dei Poeti, è uno scrigno di naturale bellezza, di storia millenaria, disegnata con saggezza da una civiltà contadina che ne ha
saputo preservare l’ambiente e l’anima.

La scoperta di questa Valle inizia a tavola con prodotti genuini, frutto del lavoro di comunità custodi che hanno saputo salvaguardarli. Piatti tipicamente liguri sorprendono il palato con prodotti d’eccellenza dell'orto, del bosco, dei campi,
di allevamenti rispettosi degli equilibri naturali e produzioni casearie d’eccellenza.

Questa Valle, la più estesa della Liguria, ha visto nascere la cultura del biologico nella Regione, grazie alla lungimiranza di Maurizio Caranza che nel 1999, decise di puntare sul bio e sulla sostenibilità. Nello stesso anno nasceva il Parco Nazionale delle Cinque Terre. Oggi la Val di Vara offre servizi a misura d’uomo per chi ama vacanze attive: sentieri, percorsi di trekking, mountain bike, rafting, equitazione, parchi avventura. Così come castelli, pievi e festival culturali sono ingredienti essenziali per soggiorni all’insegna del relax, per ritrovare un equilibrio tra corpo, mente, cuore ed anima.

In rappresentanza del territorio partecipano a entrambi progetti:

  • C.i.a Liguria di Levante
  • Federazione provinciale Coldiretti La Spezia
  • Confagricotura Liguria
  • Terra Viva Liguria
  • Cai, sezione La Spezia
  • Consorzio per la tutela dei vini Dop e Igp Colli di Luni, Cinque Terre, colline di Levanto e Liguria di Levante
  •  Biodistretto Val di Vara

Al momento, fanno parte del Gruppo di Cooperazione le seguenti aziende (in riferimento a entrambi i progetti):

  • Cantina Cinque Terre
  • Società agricola Arrigoni
  • Azienda Agricola SciaCà du Ferrà Wine& Tasting 
  • Cantino Cheo
  • Azienda agricola I maggati
  • Azienda agricola Terre di Levanto
  • Cantina Sassarini
  • Coop Agricoltori della Vallata di Levanto
  • Azienda Agricola Possa
  • Società Agraria Buranco
  • Cian Du Giorgio Winery
  • Apicoltura Val di Vara e Ribaditi
  • Coop I Castelli
  • Agriturismo Terre di Ginepro, Collina Torre, La Giara
  • Aziende Agricole I Cavezzali, Silvia Bonfiglio, La Cornabugia, Sarecchio, La Giara, Prigger, Le Chicche di Nicchia, Targa e il Ronco
  • Caseificioi Esposito

Il Gruppo di Cooperazione è stato costituito proprio per coordinare, in modo efficiente e coeso, le attività di tutti gli attori coinvolti, adottare un modello di gestionale condiviso e innovativo, promuovere insieme lo sviluppo rurale e turistico del territorio.

L’Associazione, che nasce con il Disciplinare, ha tra i suoi obiettivi quello di incentivare la risposta del territorio, intercettando nuove adesioni, non solo nel comparto agricolo, ma anche in quello agri-turistico, ristorativo e culturale, al
fine di valorizzare ed arricchire l’offerta.

Non ultimo, con l’adesione al Disciplinare, sarà possibile accedere a specifiche linee di finanziamento e a iniziative di comunicazione, destinate sia al mercato italiano che straniero, realizzate dell’Ente nazionale italiano per il turismo (ENIT) e dell’Istituto nazionale per il commercio estero.

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