Tutta la vita davanti, il festival teatrale alla Spezia

Un evento imperdibile a La Spezia
da venerdì09maggio2025
a domenica11maggio2025

La Spezia Cerca sulla mappa
DA Venerdì09Maggio2025
A Domenica11Maggio2025
Evento terminato

Da venerdì 9 a domenica 11 maggio torna a La Spezia l'irriverente Tutta la vita davanti, festival teatrale arrivato alla sua  terza edizione, targato Scarti Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione in collaborazione con Fuori Luogo 14, pensato per vecchi del futuro, diretto dalla giovane e talentuosa regista spezzina Alice Sinigaglia.

Ogni spettacolo a suo modo – spiega Alice Sinigaglia - va dritto al punto, con intransigenza, forza e forse anche un briciolo di incoscienza. Il festival allunga il passo e sperimenta con maggiore audacia allestimenti di performance site specific che vogliono ripensarsi, cantieri aperti per produzioni che desiderano una nuova vita. E poi, il debutto nazionale di un collettivo che unisce più di 20 artisti/e da tutta Italia.

Fondamentale novità di questa edizione sarà Sottobanco, progetto di mobilità nazionale dedicato alla critica teatrale, pensato per persone dai 15 ai 19 anni che permetterà di partecipare al festival ad oltre 30 ragazzi, ragazze e ragazzə impegnati nei laboratori di critica teatrale condotti da Stratagemmi Prospettive Teatrali: provenienti da Milano, Firenze, La Spezia e Sarzana, si incontreranno per la prima volta dal vivo e creeranno una redazione temporanea che seguirà il festival, pubblicando recensioni, interviste, rubriche e inventando nuovi formati per raccontare il festival. Sabato 11 maggio dalle ore 15 saranno proprio i partecipanti di Sottobanco a tenere l’incontro Appunti per un teatro giovane, unmomento di scambio orizzontale tra chi fa teatro e chi lo guarda per la prima volta da vicino.

Programma

Ad aprire il festival venerdì 9 maggio, alle ore 18.30, nell’Auditorium del Dialma sarà Affogo di Dino Lopardo con in scena Mario Russo e con Alfredo Tortorelli, per raccontare la solitudine, i rapporti familiari tossici, la società corrotta, il bullismo in uno stile tragicomico e scorretto che non infastidisce, anzi diverte. Un monologo che mescola inorridite memorie d’infanzia contadina e tenerezze d’affetto elargito di pari passo con punitive ossessioni.
Si continua alle ore 19.45 nell’accogliente foyer del Dialma con l’incontro di presentazione di Play the Critic! 2025, pubblicazione cartacea esito del percorso di osservazione della stagione di teatro contemporaneo Fuori Luogo 14 e della stagione prosa del Teatro degli Impavidi di Sarzana a cura di Stratagemmi Prospettive Teatrali.
Alle ore 21.45 la prima giornata di festival si chiude con l’ironico e struggente Rosso Reloaded di Gruppo Uror di e con Evelina Rosselli e Caterina Rossi, originale e melanconica riscrittura della favola di Cappuccetto Rosso capace con maschere e marionette di affrontare l’enigma più antico: la Morte. Sul palco, un mondo capovolto prende forma.

Sabato 10 maggio si terrà, alle ore 15, l’incontro dal titolo Appunti per un teatro giovane a cura dei partecipanti del progetto Sottobanco 30 ragazzi, ragazze e ragazzə dai laboratori di critica teatrale tenuti da Stratagemmi Prospettive Teatrali alla Spezia, Sarzana, Firenze e Milano. Un momento di dialogo orizzontale con gli artisti e gli ospiti del festival, per attraversare poetiche, percorsi e domande, generando uno scambio vivo tra chi fa teatro e chi lo osserva per la prima volta da vicino.
Si continua alle ore 18.30 con Mi manca Van Gogh di e con Francesca Astrei, spettacolo vincitore del FringeMI 2023. All’interno di una visita guidata in un museo, il commento ad un quadro di Van Gogh da parte di una giovane guida turistica si trasforma in un flusso di coscienza che tesse un legame tra la vita dell’artista olandese e l’esperienza di un’amica di infanzia della narratrice. Alternando momenti di leggerezza a momenti di fragilità, la narratrice diviene portavoce di quel senso di impotenza che spesso ci pervade di fronte a situazioni più grandi di noi.
Sabato alle ore ore 19.30 presso il Campetto Rosso (adiacente al Dialma) il collettivo Parini Secondo presenta Hit Out con Sissj Bassani, Camilla Neri, Martina Piazzi, Francesca Pizzagalli, versione compatta di Hit, progetto coreografico e musicale firmato da Parini Secondo e Bienoise che intende trasformare l’allenamento in atto performativo: ogni colpo di corda è un gesto di ribellione contro quelle forze che ci vorrebbero immobili, stese a terra con gli occhi chiusi. Dopo un anno di preparazione atletica con la comunità italiana di jumpers, le performer eseguono in scena una partitura che unisce tecnica da salto (single-under, side-swing, double-under), voce e suoni sintetici, componendo una vera e propria hit.
Alle ore 21.45 debutta Anse di Mezzopalco/Usine Baug con Riccardo Iachini, Toi Giordani, Massimo Giordani, storia di un corpo in un presente sottile e opprimente, schiacciato da un futuro che non arriva. Un discorso interiore che si apre a dialogo collettivo, abitato da narratori e personaggi, reali e doppi in cui la voce è l’unico strumento e ogni suono è generato dal vivo, modulato, costruito e disfatto in scena.

Domenica 11 maggio la giornata si aprirà alle ore 18 con La traiettoria calante in cui il giovanissimo autore e attore genovese Pietro Giannini presenta un lavoro dedicato al crollo del Ponte Morandi, prodotto dal Teatro Nazionale di Genova, in cui si intrecciano ricordi personali, interviste, ricostruzione dei fatti, pezzi evocativi di una città, Genova, travolta da quella tragedia. Sul palcoscenico c’è un solo corpo, un unico testimone inerme, un Amleto moderno perseguitato dai fantasmi.
Si continua alle ore 19.30 con il provocatorio e delicato Call of Beauty di e con Nicoletta Nobile in scena con Sharon Ne, una performance intorno al mito della bellezza e al potere dello sguardo, e su che cosa questi significhino in particolare per il corpo femminile. Una performance installativa in cui il corpo della performer-autrice è sovraesposto allo sguardo nella nudità, mettendo in gioco il suo corpo come politico, personale,poetico, come oggetto performativo e di ricerca.
Grande debutto alle ore 21 al Complesso del Due Giugno con l’ambizioso e originale Progetto Orlando di e con chi si è messo in cerca di Orlando e della sua perduta ragione Leonardo Bertucci, Emma Bolcato, Febe Bonini, Paolo Brignoli, Davide Dal Vignale, Matteo Finamore, Domenico Fiorillo, Lorenzo Giovannetti, Valentina Mandruzzato, Pietro Micheletti, Camilla Morino, Leonardo Moroni, Lorena Nacchia, Elena C. Patacchini, Giorgio Pesenti, Caterina Rosaia, Giulia Rossoni, Alice Sinigaglia, Davide Sinigaglia, Antonio Somma, Francesco Toscani, Riccardo Vanetta, Vito Vicino. Progetto Orlando – in antitesi a qualsiasi battaglia – è nato e ha modulato la sua visione: per due anni, 23 giovani artisti si sono incontrati in paesini e capannoni abbandonati in giro per l'Italia, per fare di un poema antico un manifesto utopico e uno spettacolo immenso. La scena è una terra desolata. La parola fatica ad articolare una narrazione poiché una guerra, sotto il tessuto del poema, grida per riportare su di sé il principio. Poi il senno del paladino Orlando si smarrisce e con esso anche lo spettacolo va in frantumi. A seguire Dj Set, perché anche questa edizione di Tutta la vita davanti non poteva che concludersi con una festa finale.

Per informazioni e biglietteria:  Il Dialma – via Monteverdi, 117 - La Spezia - 333 2489192 (anche via whatsapp) oppure inviare una mail. Biglietti: da 5 Euro.

Argomenti trattati
-->