Il Parco Nazionale delle Cinque Terre arriva a Vinitaly 2026, a Verona dal 12 al 15 aprile, con un proprio spazio all’interno dello stand della Regione Liguria (Hall 10 – A4 B3).
Sarà il vino a raccontare la geografia del Parco, attraverso i propri viticoltori e 43 etichette che restituiscono la complessità e l’unicità dell’area protetta.
«È un nuovo eroismo quello dei nostri viticoltori», dichiara il presidente Lorenzo Viviani, «non più individuale e isolato, ma fondato su una scelta consapevole e quotidiana. Oggi, insieme al Parco, si sta costruendo un cammino comune: fatto di confronto, anche acceso quando serve, ma orientato a trovare soluzioni condivise alle sfide storiche e contemporanee, dalla frammentazione fondiaria, alle difficoltà di meccanizzazione, fino alla crisi climatica. In questo percorso, il vino è anche un antidoto alla banalizzazione che minaccia il nostro territorio: un’espressione autentica di quella qualità scenica che è il risultato dell’incontro tra una natura straordinaria e il talento del saper fare. Per questo è così importante continuare a raccontarlo, anche in contesti per addetti ai lavori, appassionati, esperti».
Il programma degli eventi accompagnerà operatori e visitatori in un percorso esperienziale che unisce degustazione guidata, approfondimento tecnico e narrazione del paesaggio:
DOMENICA 12 APRILE, ORE 15: MARE E VERTICALITÀ. Un incontro tra mare e vigneto: degustazione di Sciacchetrà in abbinamento alle ostriche della Spezia, accompagnata da un racconto sulla verticalità estrema del territorio e sull’influenza dell’ambiente marino nei vini delle Cinque Terre.
LUNEDÌ 13 APRILE, ORE 12: DAL SUOLO AL CALICE. Un approfondimento sul concetto di terroir nel Parco: analisi delle componenti geologiche, climatiche e umane che determinano l’identità dei vini, con degustazione guidata di etichette rappresentative.
LUNEDÌ 13 APRILE, ORE 16: CINQUE TERRE DOC: TRAIETTORIE. Un confronto tra interpretazioni e stili produttivi: come cambia oggi il vino Cinque Terre DOC tra tradizione e innovazione, attraverso l’esperienza diretta dei produttori.
MARTEDÌ 14 APRILE, ORE 11: RADICI NEL SALE. Un dialogo tra vino e cultura marinara: degustazione che esplora il legame storico tra viticoltura e pesca, due pilastri identitari del territorio.
MARTEDÌ 14 APRILE, ORE 15: STONEWALLSFORLIFE, PAESAGGI IN EQUILIBRIO. Focus sui muri a secco e sui progetti europei e locali per la loro tutela: un momento dedicato alla manutenzione del paesaggio come infrastruttura viva e indispensabile per la viticoltura.
L’ORA DELL’ORO: SCIACCHETRÀ (13, 14, 15 APRILE, ORE 14). Masterclass quotidiana, alla presenza dei produttori, per entrare nel cuore di questo vino unico: tecniche di appassimento, condizioni estreme di produzione, variabilità delle annate e valore culturale. Lo Sciacchetrà si conferma così massima espressione del legame tra uomo, tempo e paesaggio. Su prenotazione (posti limitati).
Durante tutte le giornate, i produttori si alterneranno nello stand del Parco, offrendo degustazioni e racconti diretti: un’occasione per incontrare chi, ogni giorno, costruisce e custodisce questo paesaggio.