La Sosta di Ottone III, il ristorante panoramico nel borgo medievale di Chiesanuova

Un evento imperdibile a La Spezia

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©La Sosta di Ottone

Contenuto in cololaborazione con La Sosta di Ottone

La Spezia, 27/03/2026.

Se pensate che per mangiare bene nelle Cinque Terre serva per forza avere i piedi nell'acqua e un gabbiano che punta la vostra focaccia, probabilmente non avete ancora affrontato la "scalata" che porta al borgo medievale di Chiesanuova (Comune di Levanto). Con il mare sullo sfondo e non lontano da Monterosso al Mare, questo pittoresco borgo regala una vista suggestiva sulla vallata di Levanto.

Qui si trova La Sosta di Ottone III, una dimora storica del 1600 con ristorante che sembra fatta apposta per chi vuole scappare dal caos del lungomare. Un consiglio: non fatevi spaventare dalla salita. Consideratela un "aperitivo dinamico": più salite, più vi meritate quel bicchiere di vino e una cucina locale di qualità. «Non avrete mica paura di un caruggio che sale lungo il borgo per circa 130 metri? - racconta Angela Fenwick, titolare del boutique hotel - Dopo aver lasciato l'auto nel parcheggio all'inizio del paese, sarete ripagati da un percorso che si snoda attraverso questo borgo medievale (passando davanti a una chiesa del XIII° secolo), dalla vista e dall'esperienza a tavola».

Un menù che cambia

Al ristorante La Sosta di Ottone III, il menù cambia ogni giorno, con particolare attenzione ai prodotti tipici e alla stagionalità. È possibile scegliere alla carta o comporre il proprio percorso degustazione da quattro portate, 'pescando' dai piatti del giorno. E il tavolo è disponibile per tutta la serata (non ci sono turni).

Cosa arriva in tavola? Piatti della tradizione, ma con l'eleganza di chi è citato nella guida Michelin:

  • Primi 'firmati': i corzetti (o croxetti) vengono stampati direttamente in loco. È possibile assaporarli al tocco, al pesto o con la salsa di noci.
  • I grandi classici: dalla cima alla genovese al Brandacujun con protagonista il baccalà, passando per il coniglio alla ligure.
  • La chicca della domenica: se puntate il navigatore verso Chiesanuova la domenica, ad aspettarvi c'è il cappon magro. Un monumento della cucina ligure che richiede cura nei dettagli e ingredienti di qualità.

Vino naturale e olio da campioni

La carta è focalizzata sui vini naturali del territorio (in particolare le Cinque Terre, con un occhio al Ponente e alla Lunigiana), curata da una sommelier locale diventata poi produttrice di vino.

E l'olio? Non è un condimento, bensì un ingrediente spina d'orsale di tutti i piatti. La Sosta fa parte dell'Associazione Internazionale Ristoranti dell'Olio: questo significa che il locale si serve di olii liguri e nazionali di alta qualità, che meritano una scarpetta dedicata.

Info utili e prenotazione

  • L'impresa: salire per il caruggio, godersi il panorama e ricordarsi che la discesa sarà molto più allegra dopo un paio di calici.
  • Orari: aperitivo e cena; chiuso il lunedì (giorno in cui si mangia nei ristoranti di Monterosso o Levanto).
  • Il 'trucco': controllare il menù del giorno sul sito La Sosta di Ottone III/Ristorante.

Informazioni e prenotazioni contattando il ristorante de La Sosta di Ottone III: tel. 351 8860251, e-mail lasosta@lasosta.com o sito La Sosta di Ottone III.

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