Fiera di San Giuseppe 2026 alla Spezia con oltre 600 banchi

Un evento imperdibile a La Spezia
da mercoledì18marzo2026
a venerdì20marzo2026

Luogo non disponibile 8.00-20.00
DA Mercoledì18Marzo2026
A Venerdì20Marzo2026
Fiera di San Giuseppe © facebook.com/pperacchini

Dal 18 al 20 marzo alla Spezia torna la tradizionale Fiera di San Giuseppe, il santo patrono della città, che quest'anno si svolgerà in concomitanza con uno degli appuntamenti marittimi più prestigiosi al mondo: Velarìa – Scalo alla Spezia. Quest’anno la Fiera di San Giuseppe, nata nel 1654, si prepara a essere un’edizione speciale, carica di energia, emozione e un rinnovato spirito di festa.

Proprio il 20 marzo, giorno conclusivo della Fiera, la città accoglierà la prima tappa di Velarìa – Scalo alla Spezia, il Festival Marittimo Internazionale che porterà sul molo Italia i grandi velieri storici e l’atmosfera unica della via Mediterranea. Una coincidenza che diventa un’occasione: la Fiera di San Giuseppe e Velarìa si incontrano simbolicamente, dando vita a un’unica, grande settimana di festa che abbraccia tradizione, mare, cultura e partecipazione.

La Fiera di San Giuseppe, con i suoi oltre 600 banchi, di cui 576 occupati da commercianti e 30 riservati alle Onlus, è una delle più grandi a livello nazionale. I banchi saranno presenti dalle 8 alle 20 e saranno dislocati lungo un percorso di quasi 4 km per una superficie di circa 15 mila metri quadri, che interesserà le seguenti vie: viale Mazzini; via Don Minzoni; via Chiodo; passeggiata Morin; via Persio; via Cadorna; viale Diaz; area monumento a Garibaldi; piazza Bayreuth e piazza Europa. I banchi riservati alla vendita di generi alimentari sono in totale 124 di cui 68 per alimenti dolci e 56 per alimenti salati. I restanti banchetti saranno riservati alla vendi di altre categorie merceologiche. Saranno 18 operatori residenti nel Comune della Spezia, 21 operatori residenti nella provincia della Spezia, tutti gli altri fuori provincia e fuori regione. Anche quest’anno è vietata la vendita di animali, come previsto dal regolamento comunale per la sanità e la tutela degli animali.

«La Fiera di San Giuseppe è una delle tradizioni più sentite e radicate della nostra città, nata nel 1654 - commenta il sindaco Pierluigi Peracchini - una manifestazione storica che affonda le proprie radici in tempi antichi e che da 372 anni rappresenta l’identità della Spezia, il legame con il Santo Patrono e il piacere di ritrovarsi insieme nelle strade del centro, tra colori, profumi e convivialità. Nata nella sua forma moderna insieme alla costruzione dell’Arsenale Militare, quando poche bancarelle animavano il centro storico con prodotti simbolici come collane di nocciole, dolciumi e giocattoli, la Fiera è cresciuta anno dopo anno fino a diventare oggi uno degli appuntamenti fieristici più importanti d’Europa, con oltre 600 banchi e una straordinaria capacità di richiamare visitatori da tutto il territorio e non solo. In passato, la manifestazione coincideva anche con l’apertura al pubblico dell’Arsenale, offrendo alla popolazione l’occasione unica di visitare navi e strutture della Marina, testimonianza del profondo legame tra la città e il mare. Quest’anno, però, la celebrazione assume un significato ancora più speciale, perché si svolge in concomitanza con un evento di respiro internazionale come Velarìa – Scalo alla Spezia. Una manifestazione unica per il nostro Golfo, capace di unire territori, cultura del mare e grande partecipazione, portando alla Spezia prestigio e visibilità sempre maggiori nel panorama marittimo mondiale».

«La Fiera di San Giuseppe è una delle manifestazioni più grandi d’Europa e rappresenta per la nostra città un appuntamento identitario che unisce tradizione, vitalità commerciale e partecipazione popolare - dichiara Alberto Giarelli, Assessore al Commercio - Con oltre seicento banchi distribuiti lungo un percorso che abbraccia il cuore della città, la Fiera è capace di attrarre visitatori da tutta la Liguria e dalle regioni vicine, generando un indotto importante per attività e imprese. Quest’anno, inoltre, la concomitanza della giornata del 20 marzo con il nuovo Festival Velarìa prolungherà idealmente la settimana di festa, creando un’atmosfera straordinaria e un flusso di pubblico ancora maggiore».

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