FVG ORCHESTRA / GLASBENA MATICA / MATTIA FUSI / MAXIMIANO VALDES

Un evento imperdibile a Gorizia
venerdì20febbraio2026

Evento terminato

Il “Concerto n. 1 in Re minore per pianoforte e orchestra”, e la “Sinfonia n. 2 in re maggiore”, sembrano provenire da due mondi diversi, eppure custodiscono lo stesso cuore: quello tormentato, riflessivo e sereno di Johannes Brahms.
Quando egli inizia a lavorare al suo primo Concerto per pianoforte ha poco più di vent’anni.
È il 1854 e la sua vita è sconvolta da un evento tragico: il tentato suicidio del suo mentore e amico Robert Schumann, da poco in manicomio.
Si trasferisce a Düsseldorf per stare accanto a Clara, e con lei crea un legame profondo. Alla prima esecuzione, a Lipsia nel 1859, il pubblico fischia e l’orchestra lo osteggia.
Brahms lascia la sala tra i fischi, amareggiato. Vent’anni più tardi, sulle sponde del Wörthersee, compone la “Sinfonia n. 2” che definisce così triste da richiedere l’abito nero. Tra fuoco e luce, dolore e grazia, queste pagine rivelano la parabola umana e artistica di Brahms.

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