L'energia che scaturisce da quattro archetti che si muovono come un solo respiro è qualcosa di magico. Il Novo Quartet, formazione d’archi danese nata nel 2018, ha saputo distinguersi fin da subito per l’intensità interpretativa. L’affinità nasce da una certa informalità tutta nordica che consente di passare dalle prove più serrate a lunghe passeggiate in riva all’Øresund discutendo di partiture e birre artigianali.
A incrociare il loro suono d’insieme arriva il pianoforte di Zoltan Fejérvári, tra i più raffinati della sua generazione, noto per la sua intelligenza musicale. Durante una Masterclass a Budapest, dopo aver ascoltato un giovane allievo eseguire un Notturno di Chopin, Fejérvári gli si è avvicinato dicendo: «Senti il silenzio tra le note? Qui respira Chopin».