STORIE IN CARROZZA
È il nuovo laboratorio di HZERO, incentrato sul potenziale narrativo del plastico, che può diventare motore pulsante di invenzione di micro e macro storie, nelle quali i partecipanti hanno un ruolo attivo, per la co-costruzione di un racconto collettivo.
L’attività ha inizio con l’esplorazione del plastico durante la quale le educatrici museali faranno vedere via via i principali elementi che lo compongono (un vagone, un binario, le ruote del treno, i principali elementi compostivi del paesaggio: una casa, un albero etc.). Quando il gruppo si reca nel laboratorio questi elementi verranno utilizzati dall’educatrice museale per costruire una narrazione in cui gli oggetti mostrati in precedenza si animano e assumono “vita propria” diventando i protagonisti della storia. La trasformazione di significato delle cose avviene in modo coinvolgente e intuitivo attraverso la narrazione di una storia inventata, svolta attraverso oggetti e materiali simbolici.
A seconda dell’età dei bambini, questo momento laboratoriale può essere declinato in modi diversi. Con i più piccoli la storia verrà sostanzialmente narrata dall’educatrice museale in una dinamica più teatralizzata. Con i più grandi questo può essere il momento iniziale, a cui far seguire l’invenzione di un’altra storia, creata insieme dal gruppo. A questa azione narrativa segue un laboratorio più espressivo, in cui i materiali di recupero vengono proposti per la creazione di un collage tattile da portare a casa attraverso una foto ricordo scattata con la Polaroid.
IN VIAGGIO
Nel museo dedicato all’immaginario del treno si propone un percorso coinvolgente e multidisciplinare, incentrato sul tema del viaggio. Il percorso si avvale del potenziale evocativo offerto dal plastico ferroviario e dall’ambientazione immersiva che lo circonda, stimolando la fantasia e la creatività di grandi e piccoli.
Un’educatrice museale accompagna i partecipanti alla scoperta del museo e delle sue peculiarità, invitandoli a lasciarsi ispirare dagli scenari che rappresenta.
Con i bambini più piccoli l’esplorazione del museo è affiancata da momenti di gioco e immedesimazione. Tra azioni di movimento, storytelling teatralizzati e attività laboratoriali, i partecipanti sono invitati a esplorare il mondo del treno in tutte le sue forme, per arrivare a creare il proprio vagone di un grande treno collettivo.
Con i bambini più grandi si coltiva la spinta creativa dei partecipanti: l’esplorazione del plastico avviene mediante una ricerca tra i mille scenari e personaggi che animano il modello ferroviario, poi i partecipanti sono stimolati a immaginare la mèta dei propri viaggi ideali, disegnandola sulla carta e raccogliendo le singole idee in un’unica grande composizione.