Tra le colline delle Langhe c’è chi va per contemplare il panorama, chi per bere un grande Barolo e chi per mangiare senza sensi di colpa perché tanto sto camminando. Ed è proprio questo il bello della Mangialonga di La Morra (Cuneo), la celebre passeggiata enogastronomica non competitiva che torna domenica 30 agosto 2026 tra i vigneti patrimonio Unesco.
La formula è semplice: si cammina lentamente tra colline spettacolari, si mangiano specialità tipiche della cucina di Langa e si degustano i vini delle cantine locali. Nessuna gara, nessun cronometro, nessuna ansia da performance. Qui l’unica vera sfida è arrivare alla fine senza fermarsi a fotografare ogni vigneto o senza innamorarsi del terzo piatto degustato.
Il percorso è lungo circa quattro chilometri, ma guai a chiamarla semplice passeggiata. La Mangialonga è una vera istituzione piemontese, capace ogni anno di attirare visitatori da tutta Italia e dall’estero. E il motivo è evidente appena si arriva a La Morra, uno dei borghi più belli delle Langhe, recentemente inserito da TasteAtlas tra le 100 Best Food Cities in the World. Un piccolo paese che è riuscito a conquistare il mondo con tre armi potentissime: il paesaggio, il cibo e il vino.
La Morra viene chiamata il balcone delle Langhe perché dai suoi punti panoramici si apre una vista incredibile sui vigneti del Barolo e sulle Alpi. Una terrazza naturale dove ogni angolo sembra fatto apposta per essere fotografato. Non a caso qui gli smartphone lavorano più delle gambe. Ma oltre ai paesaggi c’è anche tanta storia. Proprio a La Morra, nel 1402, comparve per la prima volta il nome del vitigno Nebbiolo in un documento ufficiale. Tradotto: il Barolo, qui, non è una moda. È praticamente un affare di famiglia da secoli. Passeggiando nel borgo si incontrano la Torre Civica del 1710, costruita con i resti dell’antico castello distrutto nel Cinquecento, la Cantina Comunale dedicata ai grandi vini del territorio e le eleganti chiese storiche che raccontano il passato del paese. E poi c’è lei, la famosissima Cappella del Barolo: coloratissima, pop, immersa tra i vigneti e probabilmente una delle cappelle più fotografate d’Italia. Più che una chiesa, ormai è una celebrità social.
La Mangialonga riesce a racchiudere tutto questo in una sola giornata: paesaggi spettacolari, tavolate all’aperto, convivialità, profumo di tartufi e calici sempre pieni al punto giusto. È l’evento ideale per chi ama mangiare bene, bere meglio e convincersi che una passeggiata tra i vigneti sia ufficialmente attività sportiva.
Un evento amatissimo che si svolge anche in caso di maltempo: perché nelle Langhe il vino migliora persino le giornate grigie. Le partenze sono scaglionate ogni 30 minuti dalle 10.30 alle 13.45: per partecipare è richiesta la prenotazione on line al costo di 60 euro per gli adulti e 18 euro per bambini e ragazzi dai 9 ai 17 anni (i bambini fino a 8 anni partecipano gratis).