Mirabilia, il festival dei nuovi linguaggi di performing art a Cuneo e nel cuneese

Un evento imperdibile a Cuneo
da sabato25luglio2026
a domenica06settembre2026

Luogo non disponibile
DA Sabato25Luglio2026
A Domenica06Settembre2026
Baracca Buffoni al Mirabilia Festival

Dal 2 al 6 settembre 2026Cuneo ospita Mirabilia The Festival, cinque giorni di intensa programmazione per celebrare il traguardo di questa ventesima edizione, dedicata allo spettacolo dal vivo. La città, come già nelle precedenti edizioni, si trasforma in un grande palcoscenico diffuso, con cortili, giardini, piazze, musei e inconsueti spazi all’aperto che accoglieranno artisti, performance e pubblico. Un’edizione che rinnova e rafforza il dialogo con il territorio, valorizzando il coinvolgimento della comunità e la sperimentazione dei nuovi linguaggi delle performing art.

Il programma entra nel vivo a Cuneo dal 2 settembre, giorno di inaugurazione del Festival. In Sala San Giovanni è in programma la prima nazionale di Multiperspectivas di Paula Quintas, installazione performativa che unisce danza, funambolismo, circo, video e improvvisazione teatrale, in un viaggio nell’inconscio premiato come miglior spettacolo di circo da Red Escena. In piazza Virginio va invece in scena la prima regionale di Meraviglia di Ondadurto Teatro in collaborazione con l’AIT Accademia Internazionale di Teatro di Roma un lavoro che invita il pubblico a riscoprire stupore e immaginazione attraverso teatro fisico, danza, nouveau cirque e grandi macchine sceniche, trasformando lo spazio urbano in un paesaggio poetico e visionario.

Il 3 settembre la programmazione si sviluppa tra anteprime, prime assolute, nazionali e regionali distribuite in diversi spazi della città, con un percorso che attraversa linguaggi performativi eterogenei.

Al Teatro Toselli è in programma l’anteprima di LIF di Zappalà Danza / Claudio Scalia, una riflessione coreografica ispirata al Ragnarök della mitologia nordica che indaga distruzione, trasformazione e rinascita attraverso un linguaggio fisico intenso.

In programma già molti spettacoli nel giovedì di Mirabilia, fra cui la prima nazionale di Mother Woman Artist di MDS Marianna De Santis, un lavoro autobiografico che unisce circo contemporaneo, stand-up e clown per riflettere sul ruolo dell’artista e sulle dinamiche di genere, tra ironia e dimensione politica.

Al Foro Boario debutta la prima nazionale di Toca Toc della compagnia Pakipaya, spettacolo che intreccia circo aereo, teatro e comicità per raccontare con leggerezza e profondità l’incontro tra due persone e le dinamiche della relazione di coppia.

Nel ricchissimo programma anche la prima regionale di Screenvestigation di Albert Figurt a Palazzo Samone, performance partecipativa che trasforma schermi e tracce digitali del pubblico in materiale scenico, indagando il paesaggio invisibile delle nostre abitudini online.

ll 4 settembre il festival propone un programma ricco di spettacoli e che unisce anteprime e prime regionali di forte impatto scenico e narrativo. Tra gli appuntamenti principali, l’anteprima di FigliaSanta di Abbondanza/Bertoni alla Cour du Festival e la prima europea di Allqu Yana della compagnia cilena La Huella Teatro alla Tettoia Virginio. Ispirato a una leggenda andina del deserto di Atacama, lo spettacolo racconta il viaggio dell’anima dopo la morte, accompagnata da un cane nero verso l’aldilà. Frutto di una ricerca sul campo nel villaggio di Ollagüe, intreccia tradizioni popolari, antropologia e linguaggi scenici attraverso maschere, pupazzi, musica dal vivo, danza e teatro, dando vita a un racconto poetico che valorizza il patrimonio culturale delle comunità andine del nord del Cile. La rappresentazione è preceduta da una parata musicale.

Il programma continua con due prime regionali. Al Foro Boario va in scena Sienta la Cabeza dell’omonima compagnia spagnola, performance partecipativa che trasforma lo spazio pubblico in un originale salone di hairstyling artistico, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza collettiva tra musica, ironia e creatività.

Nel Cortile di Fondazione CRC la compagnia TWAIN presenta Altre Direzioni, spettacolo di danza che ripercorre vent’anni di ricerca artistica attraverso un linguaggio coreografico intenso e poetico. Corpi, relazioni e trasformazioni si intrecciano in un viaggio emotivo che invita lo spettatore ad aprirsi alla scoperta e all’immaginazione.

Tutti in Valigia di Luigi Ciotta, Fidati di me di Mistral, Il Palombaro di Alessandro Vallin, Lusin di Compagnia Hanami e tanto altro circo contemporaneo urbano e teatro di strada fra cui, poetici e itineranti, i bravissimi artisti campani de La Baracca dei Buffoni con la parata Fleur-parata poetico sensoriale.  

L’installazione Coro di Amalia Franco in Sala San Giovanni e la video danza de La Danza in 1 minuto a Palazzo Samone, nella sede del Festival.

Il 5 settembre la danza è protagonista con una programmazione ricca di prime assolute, nazionali e regionali che attraversano diversi linguaggi, dalla danza contemporanea al teatro fisico fino al circo contemporaneo.

Le prime assolute di danza con Radura del Balletto Teatro di Torino alle Basse di Stura e con Play Room II di EgriBiancoDanza nel Cortile CRC, che esplora il gioco come linguaggio universale di relazione e scoperta in uno spazio scenico in continua trasformazione. Inoltre le prime regionali: Replica di Abbondanza/Bertoni al Teatro Toselli e Cuentas Corrientes di Jessica & Boris in Largo Audifreddi, duetto di danza che affronta con ironia le dinamiche del lavoro contemporaneo.

Nel Segno del Leone, spettacolo che debuttò nel 2025 a Mirabilia, trova quest’anno un nuovo scenario site specific fra la natura alle Basse di Stura (progetto Into the Woods).

Alla Tettoia Virginio va in scena la prima assoluta l’azione che coinvolge il protagonista del romanzo di Miguel de Cervantes: il Don Chisciotte della Mancia e l’AI di UTPlay – UniTO – BlackBox StudiumLab, installazione performativa che esplora il rapporto tra immaginario letterario e intelligenza artificiale...lo spettatore entra nella blackbox e si trova a chiacchierare con Don Chisciotte della Mancia in persona!

In piazza Galimberti è in programma la prima nazionale di Runners della compagnia Hippana Maleta, spettacolo di circo contemporaneo che intreccia giocoleria, musica dal vivo e comicità fisica in una riflessione sul movimento e sulla condizione umana.

Sempre in piazza Galimberti, l’anteprima di Wild della compagnia Motionhouse in programma con uno spettacolo di danza e acrobatica che esplora il rapporto tra esseri umani e natura in una potente dimensione visiva e fisica.

Nella sede del Museo Diocesano, l’intenso lavoro della Compagnia Faber Teater con  Stabat Mater. In largo Audiffredi Jessica & Boris con Quentas Corrientas, la danza contemporanea ai massimi livelli.

Nell’ultima giornata della tappa cuneese, il 6 settembre, Mirabilia propone al Teatro Toselli l’anteprima/work in progress di Io Bestia di Incipit Company, spettacolo che indaga il rapporto tra istinto animale e natura umana attraverso danza, circo e teatro fisico.

In Sala San Giovanni è invece in programma la prima regionale di Coro di Amalia Franco, installazione performativa che esplora il rapporto tra individuo e collettività attraverso danza, figura e parola, dando forma a una comunità in continuo movimento tra presenza e assenza. Un lavoro poetico che dissolve il confine tra animato e inanimato, evocando appartenenza e memoria condivisa.

Alla cour du Festival va in scena la prima assoluta di Antigone di Natiscalzi DT / T. Monza, rilettura contemporanea del mito sofocleo che indaga il conflitto tra coscienza individuale e potere attraverso danza, gesto e parola.

In via Roma parte la parata degli artisti di Tan Tan Teatro, compagnia di teatro universitario, che, giunta in Piazza Virginio presenta Il matrimonio di Witold Gombrowicz.

La Battaglia dei cuscini, in collaborazione con il SAICuneo, colorerà via Silvio Pellico. E ancora L’Artista dei cileni Los Nadies Circo, il Palombaro, Fleur Parata poetico sentimentale, Hippana Maleta, Sienta la Cabeza, Wild dei Motion House, PakiPaya e moltissime altre proposte peerformative per la domenica conclusiva di Mirabilia The Festival

Accanto al nucleo di prime e anteprime, il programma si sviluppa quindi in una proposta di ampio respiro internazionale che coinvolge 61 compagnie provenienti da tutto il mondo (Portogallo, Spagna, Regno Unito, Germania, Cile, Francia, Belgio, Svizzera e Danimarca), con 170 repliche distribuite su 9 città e 50 location complessive. Un progetto diffuso che restituisce la natura policentrica del festival e parallelamente la capacità di accentrare per il grande evento a Cuneo e insieme la sua capacità di connettere produzione artistica e territori.

In questo contesto si inserisce una selezione di appuntamenti speciali che rappresentano alcune delle esperienze più significative e spettacolari della programmazione, tra eventi site-specific, creazioni internazionali e lavori immersivi che valorizzano il dialogo tra arti performative e paesaggio.

Si consolida e si amplia la collaborazione con l’Università degli Studi di Torino. Grazie all’accordo quadro con l’Ateneo, Mirabilia ospita nuovamente UTPlay – Università di Torino Performance & Digital Playground, dispositivo dedicato all’incontro tra arti performative, ricerca universitaria, tecnologie, public engagement e formazione.

Docenti, studenti, artisti e tecnici daranno vita a installazioni, performance immersive ed esperienze ibride, trasformando il Festival in un laboratorio aperto di sperimentazione e in uno spazio concreto di formazione per le nuove professionalità dello spettacolo dal vivo.

Mirabilia, inoltre, si conferma anche piattaforma professionale internazionale. Durante i giorni del Festival a Cuneo torneranno incontri, tavole rotonde, presentazioni e il consolidato Brunchmeeting, dedicato al confronto diretto tra compagnie e operatori. 

Mirabilia continuaa inve stire sull’accessibilità, sull’inclusione e sul coinvolgimento delle comunità. Proseguono le collaborazioni con il SAICuneo, con la Fondazione Azzoaglio, con l’Associazione LVIA e i tanti percorsi dedicati ai giovani attraverso il rapporto con l’Universitò degli Studi di Torino, Accademie, Scuole di circo ludico amatoriale, laboratori e momenti formativi che rendono il Festival un luogo unico d’incontro tra pubblico, artisti, studenti e professionisti.

I biglietti per Mirabilia si possono acquistare in loco, online oppure sul sito festivalmirabilia.it

Mirabilia, infine, viene anticipato da una versione on the road nel cuneese. Il 25 e 26 luglio a Pontechianale, in occasione della Fête des Alpes, progetto sostenuto dalla Regione Piemonte, due giorni di spettacoli, musica e circo contemporaneo, in un grande evento diffuso che trasforma i paesaggi alpini in palcoscenici naturali.

Il Festival multidisciplinare del cuneese approda poi ad Alba dal 31 luglio al 2 agosto. Nella capitale delle Langhe un ricco programma di eventi tra cui Compagnia Hanami con Lusin, Compagnia Bruboc e il loro poetico e trascinante Woow!, la danza infuocata di Calidè, Sara Vilardo con Sirene e la bellissima arena montata nel Cortile della Maddalena ad accogliere Eden di Theatre Jaleo.

Il primo agosto, alla sera, Mirabilia torna anche a Busca con lo spettacolo Hope!Hope!Hopla! del Teatro del Sottosuolo.

Mirabilia continua a percorrere il suo cuneese e raggiunge Vernante il 21, 22 e 23 agosto con spettacoli e performance fra cui il delicato teatro di figura della Compagnia La Fabiola, la comicità di Otto Panzer e l’energia esplosiva degli artisti della Compagnia Prismadanza con lo spettacolo itinerante  PrismaBanda.

Il 29 agosto a Chiusa di Pesio arriva dal Cile La Artista, uno spettacolo di circo contemporaneo che intreccia acrobatica, teatro fisico e autobiografia, raccontando il percorso di una donna artista tra desiderio, fragilità e ricerca di libertà. E ancora PrismaBanda Street Band, Jump in around di Django e tanti altri

Il calendario di Mirabilia On the Road prosegue poi a settembre dall’11 al 13  a Dogliani con moltissimi spettacoli fra cui Mistral e il suo partecipativo e coinvolgente Fidati di Me, TSO Tour di Zastava Orkestar in Piazza Umberto I, una travolgente festa itinerante di musica balcanica che trasforma lo spazio urbano in un concerto partecipato.
Fiati e percussioni guidano un viaggio energico tra tradizione e improvvisazione.
Un’esperienza collettiva e contagiosa che coinvolge il pubblico in musica, danza e condivisione. E ancora Compagnia BruBoc, GambeinSpalla Teatro e le immancabili installazioni ludiche del Microcirco.

Il viaggio On the Road di Mirabilia 2026 si conclude a Carrù dal 18 al 20 settembre, dove il Festival giunge per la prima volta, in collaborazione con la ProLoco e Confcommercio Carrù: l’acrobatica aerea di Cometa Circus, la Battaglia dei Cuscini di Dispari Teatro e il palo cinese di Mistral per portare mirabiliosa energia in una nuova splendida città.

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