Don Pasquale di Gaetano Donizetti è un'opera buffa in tre atti, rappresentata presso il Teatro Milanollo di Savigliano, Cuneo. Composta nel 1843, l'opera si inserisce nel contesto del teatro musicale italiano del XIX secolo, caratterizzato da una forte vena comica e satirica. La trama ruota attorno alle vicende di Don Pasquale, un anziano e avaro signore, e alle conseguenze delle sue decisioni avventate.
La storia racconta di Don Pasquale che, per diseredare il nipote Ernesto, decide di sposarsi con una giovane vedova, Norina. Tuttavia, il Dottor Malatesta, amico di Ernesto, ordisce un piano ingegnoso: organizza una finta cerimonia in cui Norina si spaccia per Sofronia, la sorella del dottore. Dopo il matrimonio, la "sposa" inizia a spendere senza freni, trasformando la vita di Don Pasquale in un incubo. Alla fine, l'anziano è costretto a chiedere il divorzio e a benedire l'unione tra Ernesto e Norina.