CANNE AL VENTO + VIAGGIO IN ITALIA | 18/05/2026, 1 €uro Festival 2026

Un evento imperdibile a Cagliari
lunedì18maggio2026

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Lunedì18Maggio2026

Lunedì, 18 Maggio 2026 alle ore 20:30
Akròama - CANNE AL VENTO: UN POPOLO CHE SI PIEGA, MA NON SI SPEZZA
da Grazia Deledda / regia e adattamento Simeone Latini

“Se tuo figlio scrive versi, correggilo e mandalo per la strada dei monti. Se lo trovi nella poesia la seconda volta, puniscilo ancora. Se fa per la terza volta, lascialo in pace, perché è un poeta”.

Dalle parole di Grazia Deledda, al conferimento del Nobel nel 1926, prende l’abbrivio questo viaggio nella sua poetica e nel suo tempo, dove l’umanità tutta è mossa verso un destino già segnato, come canne al vento, mostrando tutta la fragilità che ci pervade.
Le parole della scrittrice di Nuoro si fondono sul palco con musica e suoni, riportando a un periodo cardine della vita sociale della Sardegna, soffermandosi, da una parte, sulla staticità delle antiche usanze di paese, e dall’altra rilevandone il rapido sviluppo industriale e tecnologico.
Le vicende della famiglia Pintor sono solo il punto di partenza, per muoversi poi verso tutti i personaggi deleddiani nel loro complesso, capaci di mostrare la forza delle figure femminili e la rivalsa verso un mondo avverso, nel quale la stessa Grazia si erge a esempio di capacità e determinazione.
“Nelle parole della Deledda fluisce un’energia insolita, che induce nel lettore un nuovo desiderio di natura e autenticità. Desiderio più comprensibile oggi di quanto non lo fosse allora, quando i problemi dei costi sociali e umani, gli oneri dei rischi ambientali del progresso e della modernità non erano venuti in primo piano” (D.H. Lawrence).

Lunedì, 18 Maggio 2026 alle ore 21:00
Akròama - VIAGGIO IN ITALIA
di Johann W. Goethe / regia Angelo Trofa

Johann Wolfgang Goethe intraprende il suo Viaggio in Italia con lo spirito di un esploratore e l’animo di un artista: attraversa le città, ammira le rovine, osserva la gente, annota impressioni con la meraviglia di chi scopre un mondo nuovo. L’Italia, per lui, non è solo una terra da visitare, ma un luogo da comprendere e interiorizzare, un’esperienza capace di trasformarlo profondamente.
In questa performance di Angelo Trofa, le parole di Goethe rivivono attraverso una rilettura appassionata e scenica del suo diario di viaggio, restituendo al pubblico la forza della sua visione. Un percorso che vuole sia riscoprire uno dei testi più importanti della letteratura di viaggio, sia essere uno spunto ironico per osservare il nostro paese a distanza di più di 200 anni.
Cosa ci è rimasto? Seguendo l’itinerario di Goethe, ripercorreremo alcuni dei passi più iconici della sua opera, come la stupefazione di fronte alla maestosità di Roma, l’energia travolgente di Napoli, la rivelazione della Sicilia poi il clima, gli incontri, le riflessioni.
Attraverso il dialogo tra il testo originale e una rilettura moderna, questo spettacolo non solo restituisce il viaggio di Goethe nella sua autenticità, ma lo rilegge con ironia e leggerezza, mostrando come le sue parole possano ancora aiutarci a guardare l’Italia con stupore - e magari con un sorriso.
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