Una ragazza e il suo sogno di entrare nel grande mondo dello spettacolo: la crisi nella scoperta strumentale e volgare del corpo femminile, il dissidio tra apparire ed essere, l’affermazione di una dignità che il mondo effimero dello spettacolo ha sempre limitato, se non negato, in particolare alle donne, spesso date in pasto ad un pubblico incapace e volutamente ignorante.
Il recupero di una dimensione di sensibilità, che riafferma diritti e doveri di chi si esibisce, è la strada culturale per la trasformazione di una società passiva in una dimensione pensante ed empatica.