La rivoluzione del ‘79 fu sognata e desiderata da generazioni di militanti che aspiravano a fondare un mondo nuovo e di giustizia. Nel giro di pochi mesi, però, Teheran si trasformò dalla capitale politica ideale per gruppi e collettivi di ogni genere, centro di un governo autoritario, coinvolta in una spirale di chiusura e repressione. Con conseguenze rilevanti e drammatiche, ancora oggi, per la politica mondiale.