I romanzi fissano le date fatali in modo sghembo: una battaglia, un’incoronazione, i moti rivoluzionari diventano un incidente dell’esistenza quotidiana. Il Barone rampante che vede passare Napoleone. Un personaggio di Stendhal che lo sfiora nei giorni di Waterloo. Un ragazzo innamorato nella Francia del 1848 vive la sua delusione ne L’Educazione sentimentale di Flaubert. La signora Dalloway, in una mattina di giugno del 1923, intuisce un segreto decisivo sulla vita. Tutto, in un romanzo, è al presente: la confusione, l’incertezza e l’intensità che – lo racconta Annie Ernaux – danno sostanza agli anni.