“Le rivoluzioni le fanno i popoli, i partiti al più le dirigono se ne sono capaci”. Così Togliatti ammoniva i suoi e gli avversari in un momento delicato della storia italiana. Tale valutazione, assai calzante, si adatta perfettamente alla crisi maturata tra fine maggio e inizio giugno 1793 nel corso dello sviluppo della rivoluzione giacobina su iniziativa delle cosiddette sezioni e come antefatto della sconfitta della rivoluzione.