Il mio Novecento è un racconto teatrale in cui Corrado Augias intreccia memoria personale e storia collettiva, offrendo un affresco intenso del secolo che ha cambiato il mondo.
Attraverso eventi cruciali, tragedie e conquiste, Augias restituisce la complessità e le contraddizioni del Novecento. La sua narrazione unisce rigore giornalistico e profonda umanità, dando voce a un testimone diretto del tempo.
Sul palco, a fare da contrappunto alla narrazione di Corrado Augias, il soprano Luciana Di Bella e il pianista Massimiliano Pace interpreteranno importanti brani protagonisti della storia del Novecento. I brani musicali dialogano con la parola, diventando parte viva della memoria storica.
Lo spettacolo attraversa guerre, ricostruzioni, utopie e disillusioni. Ogni tappa diventa occasione di riflessione critica sul passato e sul presente.
È un esempio di teatro civile, colto e appassionato, da cui nasce un’esperienza intensa che invita a comprendere le radici del mondo contemporaneo.