Un gruppo di persone, di diverse età e collegate tra loro da vincoli di parentela e non, si riuniscono in una casa di campagna in riva a un lago e dibattono nel tentativo di fuggire al grigiore del loro destino. Fra le diverse storie che si intersecano, emerge con prepotenza, la vicenda di un giovane ragazzo che desidera risollevarsi da quel grigiore attraverso l’arte della scrittura, sostenuto e infiammato dall’amore per una sua coetanea, che sogna di diventare un’attrice, e affannato nel tentativo di opporsi con veemenza alla madre, una famosa attrice, fidanzata con un importante scrittore assai più giovane di lei. L’immortalità di questo testo di Anton Čechov e la sua bruciante contemporaneità sta proprio nella descrizione di una umanità alla fine, una società sull’orlo del baratro, che avverte l’arrivo di un’apocalisse, che di lì a poco spazzerà via tutto il mondo per come lo abbiamo conosciuto fino a quel momento. Con Giuliana De Sio, Filippo Dini e Jurij Ferrini.