Dopo miliardi di stream e una pioggia di riconoscimenti – tra cui 4 nomination ai GRAMMY Awards, 13 ARIA Awards, un BRIT Award come Best International Band e un American Music Award – oltre a collaborazioni con le più grandi icone del pop mondiale, Tame Impala è pronto a inaugurare un nuovo capitolo.
Esce oggi il singolo “Dracula”, anticipazione dell’attesissimo album Deadbeat, in arrivo il 17 ottobre 2025, accompagnato da un tour europeo che nel 2026 farà tappa anche in Italia con due imperdibili appuntamenti live.
Tame Impala, il visionario progetto musicale di Kevin Parker, annuncia il suo ritorno sulle scene con il nuovo album Deadbeat, in uscita il 17 ottobre 2025 su Columbia Records, e con un imponente tour europeo che lo porterà dal vivo anche in Italia per due appuntamenti esclusivi: il 12 aprile 2026 all’Inalpi Arena di Torino, e il 13 aprile 2026 all’Unipol Arena di Bologna.
Con
Deadbeat, il quinto disco in studio, Kevin Parker continua a reinventarsi, dando forma a una raccolta di esplorazioni psichedeliche dal respiro clubbing, tra minimalismo e groove trascinanti, unite a una scrittura immediata e ipnotica.
Realizzato tra la sua città natale Fremantle e lo studio Wave House a Injidup, in Australia Occidentale, il disco riflette un approccio più spontaneo e diretto da parte dell’artista, conosciuto per la sua ossessiva cura del dettaglio. Il risultato è un suono crudo e incisivo, arricchito da nuove sfumature vocali e da liriche che raccontano uno stato emotivo fragile e autoironico: un “eterno perdente” intrappolato in un loop di auto-sabotaggio, in cerca di evasione nella musica e nella festa.
Il progetto si ispira profondamente alla cultura rave australiana e al fenomeno dei bush doof, reinterpretandoli in chiave futura e primitiva al tempo stesso.
Ad accompagnare l’annuncio, Tame Impala pubblica oggi il nuovo singolo “Dracula”, disponibile in digitale e con videoclip diretto dall’artista multidisciplinare Julian Klincewicz. Il brano segue l’uscita di “Loser” (con video diretto da Kristofski e la partecipazione di Joe Keery) e di “End of Summer”, un’epopea di sette minuti che evoca l’estetica acid house della fine degli anni ’80 e delle feste libere degli anni ’90, riportata nel presente con la firma inconfondibile di Parker.