Contemporanea. Parole e storie di donne: il festival a Biella

Un evento imperdibile a Biella
da martedì23settembre2025
a domenica28settembre2025

Luogo non disponibile
DA Martedì23Settembre2025
A Domenica28Settembre2025
Evento terminato

Dal 23 al 28 settembre 2025, Biella torna ad accogliere Contemporanea. Parole e storie di donne, il festival ideato da BI-BOx – APS e curato da Irene Finiguerra, Barbara Masoni, Stefania Biamonti, Laura Colmegna, Patrizia Bellardone e Mariangela Rossetto. Giunta alla sesta edizione, la rassegna mette al centro scrittrici, giornaliste, attiviste, imprenditrici e studiose che, ciascuna nel proprio ambito, contribuisce ogni giorno a ridefinire lo spazio del femminile nel mondo contemporaneo.

Il tema scelto quest’anno è “Al cuore dei tabù”, un invito a scardinare quei limiti culturali invisibili ma radicati, che spesso definiscono ciò che è detto, permesso o accettato. Tabù che, se affrontati con coraggio, possono trasformarsi in spazi di consapevolezza e libertà. Attraverso incontri, mostre, letture e confronti, il festival propone un percorso che invita a superare stereotipi e silenzi, offrendo nuove narrazioni.

Tra i temi in primo piano, la politica e i diritti: Benedetta Tobagi e Paola Agosti racconteranno l’emancipazione femminile attraverso il libro Covando un mondo nuovo e la mostra Riprendiamoci la vita (in programma dal 2 settembre al 19 ottobre presso BI-BOx Art Space). Con Livia Turco, si ripercorreranno le leggi che hanno trasformato il ruolo delle donne nella Repubblica Italiana, grazie al volume Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia (Futura Editrice, 2024), a cura della Fondazione Nilde Iotti.

Arte, sostenibilità e diritti umani saranno al centro dell’incontro con Letizia Moratti e Ilaria Bernardi, dedicato alla collezione Genesi, che coinvolge artisti internazionali impegnati su questioni sociali e ambientali. Anche il vissuto personale entra in scena con Violetta Bellocchio, che in Electra (Il Saggiatore, 2024) racconta la trasformazione del dolore in un atto di resistenza e autodeterminazione.

La scrittura resta uno dei pilastri del festival: Igiaba Scego porterà il ritratto di Nawal al-Sadawi, protagonista carismatica del femminismo arabo-africano, con il libro La donna dai mille destini (Solferino, 2025). Francesco Pacifico, con il monologo La voce del padrone (Add, 2025), esplorerà il modo in cui le femministe hanno rivoluzionato le relazioni di genere, aprendo spazi di libertà affettiva. Elena Stancanelli, in La gioia di ieri (Einaudi, 2025), darà voce a una donna ironica, disincantata, che abbraccia la complessità dell’età adulta e reinventa la felicità fuori dagli schemi.

Un ponte speciale collegherà Biella a New York grazie alla libreria italiana Sullaluna, con incontri in collegamento con Arianna Farinelli (Storia di una brava ragazza, Einaudi 2025) e Chiara Marchelli (La figlia di lui, Feltrinelli 2025).

Il festival animerà numerosi luoghi della città fin dai giorni precedenti, per poi convergere nel fine settimana a Palazzo Ferrero, cuore pulsante della rassegna. Qui torna anche uno dei format più amati: Pranzo con la scrittrice, un’occasione conviviale in cui un’ospite racconta il percorso di un’autrice – del presente o del passato – che ha lasciato il segno.

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